Al via gli incontri di formazione per i direttivi di circolo con Johnny Dotti e Oragiovane. Focus sulla comunità e sul modello di centro parrocchiale: è ancora funzionale? Che cos’è la missione in un tempo di così rapidi cambiamenti della società?
Chissà che questa disposizione interiore, di giovani e adulti, non sia un segno bello che viene da Panama e chissà che non ci aiuti a uscire dall’idea di parole e discorsi “griffati”, da “boutique”. Soltanto un cuore libero può cogliere ciò che di bello nasce nella storia e nella vita delle persone. E non importa che siano vescovi o giovani laici: solo così la parola autorevole della Chiesa troverà il terreno “giusto”. Perché “fertile” – questa volta – potrebbe essere persino pericoloso
(da Panama) “Se non si riscopre il concetto di umanità e la logica del Samaritano, per cui l’altro che sta ai margini della strada per un motivo o per un altro è un altro me stesso e ha le stesse necessità umane che ho io, non si risolveranno mai i problemi: né con leggi più strette né con leggi più larghe. L’umanità: l’altro è un altro me stesso”.
Ci troviamo nella Parroquia Reina de la Paz, vicino al Colle Lourdes, nel nord della città di Panama dove i ragazzi venezuelani stanno seguendo la catechesi. Il loro cuore - dicono tutti - è spaccato in due: da una parte, la gioia di essere qui con Papa Francesco e, dall’altra, la preoccupazione per quanto stanno vivendo in Venezuela
Colpisce l’incontro per strada con i giovani del Venezuela: le loro guance si rigano di lacrime. Per quanto la storia produca sempre tragedie, non è abitudine vedere giovani che piangono alla Gmg. Nelle loro parole e nei loro occhi c’è il dramma e la preoccupazione di un popolo, anche se molti sono qui già da qualche anno (a proposito di migrazioni…). Li portiamo nel cuore sapendo che la carezza di una preghiera è tutto ciò che abbiamo. E che in questo momento possiamo offrire
Per il Santo Padre, "se la rete è occasione per avvicinarmi a storie ed esperienze di bellezza o di sofferenza fisicamente lontane da me, per pregare insieme e insieme cercare il bene nella riscoperta di ciò che ci unisce, allora è una risorsa". D'altra parte, "la rete che vogliamo" è "una rete non fatta per intrappolare, ma per liberare, per custodire una comunione di persone libere". Attenzione "alla disinformazione e alla distorsione consapevole e mirata dei fatti e delle relazioni interpersonali, che spesso assumono la forma del discredito"
Consegnato anche un maxi assegno di 42 mila euro destinato alla ricerca senologica. Il lungometraggio firmato da Nicola Berti andrà in onda su TV2000 il 4 febbraio alle 22.50.
L'associazione Gian Franco Lupo "Un sorriso alla vita" Onlus di Matera don al presidio Cisom della Basilica del Santo attrezzature mediche: un elettrocardiografo, un monitor multiparametrico, un lettino da visita e un kit di pronto soccorso. La cerimonia di consegna e benedizione di materiali, si terrà sabato 2 Febbraio 2019 nella Sala Studio Teologico della Basilica del Santo al termine della Santa Messa delle 16.
La kermesse di presentazione del reddito di cittadinanza, organizzata dal vicepremier Luigi Di Maio, rischia di passare alla storia più per la nomina di Lino Banfi all'Unesco che per i contenuti di una misura di welfare mai così tanto attesa e dibattuta.
Lino Banfi, già star della commedia sexy all'italiana, rischia di offuscare anche un altro paradosso, ossia come il reddito di cittadinanza sembri uscito da una commedia inglese che tutti abbiamo amato: Full Monty, squattrinati organizzati.
Un giro d'opinioni per capire come funziona — e cosa non funzioni con — il nuovo strumento di lotta alla povertà varato dal governo Conte.