Nel 2018 sono state 26 le città (un capoluogo su quattro) ad oltrepassare il limite quotidiano del Pm10 fissato per legge a 50 μg/mc, come media giornaliera, da non superare per più di 35 giorni l’anno.
Ancora una volta la Pediatria di Padova riceve un riconoscimento internazionale per l’impegno nella ricerca. Il premio è stato assegnato dall'Academy of sickle cell disease and thalaessemia (Ascat) al primo studio nazionale e multicentrico sulle Drepanocitosi e le sindrome toracica acuta portato avanti dal “Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura della malattia drepanocitica in età pediatrica” (della Clinica di Oncoematologia pediatrica di Padova) coordinato dalle dottoresse Laura Sainati e Raffaella Colombatti, con il sostegno della Fondazione Città della Speranza.
«Kofale, 11 gennaio 2019: qui inizia la missione padovana in Etiopia, presso la prefettura apostolica di Robe. Ed è difficile sottrarsi all'impressione che si tratti di un momento storico». Le parole del direttore del Centro missionario diocesano di Padova, don Raffaele Gobbi, giungono direttamente dagli altopiani etiopi e danno il senso di quanto sta accadendo laggiù: per la prima volta, i tre missionari fidei donum padovani – Elisabetta Corà, don Stefano Ferraretto e don Nicola De Guio – hanno messo piede nella terra a cui si dedicheranno a nome della nostra Chiesa, nei prossimi anni.
Il vescovo Filippo, morto trent’anni fa, tradusse dal punto di vista pastorale e operativo nella Diocesi di Padova i grandi documenti conciliari. Tre i punti chiave del suo episcopato: l’attenzione alla cultura; la comunità cristiana soggetto primo di pastorale; lo sguardo rivolto al futuro, intravedendo già i grandi cambiamenti che avrebbero presto radicalmente modificato anche il profilo del Veneto. Una lezione i cui frutti sono ancora vivi nel cammino della Chiesa padovana, come raccontano alcuni dei suoi più stretti collaboratori nel servizio in uscita sulla Difesa di domenica 27 gennaio.
San Bellino. Laboratorio di maschere africane in centro parrocchiale per bambini di 4-7 anni dal titolo "Viaggio nell'Africa Nera". In un contesto multietnico e multiculturale, l'integrazione si fa anche in patronato.
Padre Vito Gesa ha concluso il percorso della sua vita la sera del 20 gennaio 2019, all’OPSA di Sarmeola e all’età di 88 anni. Era ospite dell’OPSA da poco meno di un paio d’anni.