Autore: admindifesa

Europa amara per Conte. Seri dubbi sulla manovra finanziaria e pochi risultati sul fronte-migrazioni

Il summit del 17-18 ottobre si chiude con un botta-e-risposta a distanza tra il premier italiano, il ministro Tria e la Commissione. Juncker sottolinea l'"eccezione Italia", il cancelliere austriaco Kurz, presidente di turno Ue, da alcuni ritenuto vicino alle posizioni dell'esecutivo giallo-verde, è il più duro: "Ci aspettiamo che il governo italiano rispetti le regole" del Patto, "non pagheremo per il debito di altri"

Gmg Panama 2019: ci saranno anche 1.000 pellegrini indigeni. Per loro anche un incontro mondiale della gioventù indigena

Ci sarà anche il volto indigeno della Chiesa alla Gmg di Panama. Si stimano in oltre mille i giovani indigeni, provenienti da diverse parti del mondo, che prenderanno parte all’incontro mondiale della gioventù indigena (Imgi) che avrà luogo nei giorni precedenti la Gmg (dal 17 al 21 gennaio), a Soloy, comarca indigena di Ngäbe-Bugle, diocesi panamense di David. Un'iniziativa unica, ricca di eventi, voluta dai vescovi responsabili della pastorale indigena, che si svilupperà nel solco dell'enciclica Laudato si'. Al termine del loro incontro i giovani nativi si trasferiranno a Panama per partecipare alla Gmg. Qui, in un parco cittadino, organizzeranno un vero e proprio villaggio indigeno, con prodotti di artigianato, musiche e danze

Papa Francesco al presidente sudcoreano Moon Jae-in, “buon lavoro per la pace”. E il presidente al Papa, “lei è un maestro per l’umanità”

Un intenso di giovedì questa mattina tra Papa Francesco e il presidente sudcoreano Moon Jae-in. Al termine dell’udienza, il Papa ha detto alla moglie del presidente, “preghi per me”. Il presidente ha quindi replicato: “Lei non è solo il capo della Chiesa cattolica, lei è un maestro per l’umanità”. E il Papa, salutandolo, ha risposto: “Buon lavoro per la pace”.

Dadaismo al potere: non è economia, è arte

Bisogna scomodare Marcel Duchamp, campione degli artisti dada, per capire cosa sta succedendo in questi giorni in seno al governo italiano.

Dovremmo parlare di numeri, di pensioni e di condoni — perché è ufficiale: la pace fiscale è un condono, l'ha detto il presidente Giuseppe Conte — e invece inseguiamo i fantasmi di palazzo, quelli che ai decreti aggiungono sempre una noticina col favore delle tenebre.

Luigi Di Maio vuole andare in procura a denunciare spiriti e spiritelli, nel frattempo si confida da Bruno Vespa e costringe il premier Conte, in Europa per l'ennesimo summit, ad annunciare riletture e correzioni alla manovra appena presentata.

In tutto questo, il ministro dell'economia Giovanni Tria continua ad incontrare investitori cinesi e Matteo Salvini tesse le lodi della propria ignoranza. 

Con cent'anni di ritardo, il dadaismo ha vinto la sua battaglia ed ha preso il potere.