La multietnicità come realtà positiva dove far crescere suo figlio. Marco, del comitato "Rete Arcella viva", difende gli spazi verdi della zona e, ad aprile, ha promosso l'iniziativa "Poesie senza lucchetto" contro la decisione di recintare parco Campanula, vietando l'ingresso agli adulti non accompagnati da bambini. Il suo pensiero va soprattutto agli anziani che perdono un luogo di aggregazione.
L'industria del giornalismo internazionale non poteva rimanere fuori dai loro infiniti appetiti. Google, per esempio, in Europa ha lanciato “Digital News Initiative”, una gara per l'innovazione che è aperta a tutti gli editori europei. Sul tavolo ha messo finanziamenti ingenti, circa 150 milioni di dollari. I fondi vengono elargiti arbitrariamente a quelle iniziative editoriali che dimostrino una capacità innovativa di far girare un numero maggiore di contenuti nel motore di ricerca di Google. Facebook ha lanciato nel frattempo una nuova applicazione che agevolerà la pubblicazione istantanea di articoli e di notizie
L’Arcella, spesso etichettata come luogo di "degrado", rappresenta un prototipo dell’attuale città contemporanea dove si concentrano frammentazioni sociali, ricche di peculiarità e multietnicità, che provano a dialogare nonostante le difficoltà.
"Ricordo ora la famosa frase: ‘è l’ora dei laici’... ma sembra che l’orologio si sia fermato. Guardare al Popolo di Dio è ricordare che tutti facciamo il nostro ingresso nella Chiesa come laici". In una lettera papa Francesco torna a ribadire l'autentico ruolo dei vescovi e dei sacerdoti, ricorda il valore della libertà dei credenti nell'impegno sociopolitico e mette in guardia da risorgenti tentazioni clericali.
La prima guerra mondiale segna una profonda rivoluzione nel modo di combattere. Per la prima volta viene praticata la guerra aerea e quella sottomarina; debuttano i gas asfissianti. Ma la vera rivoluzione nel modo di combattere viene da due protagonisti che furono i reali dominatori su tutti i fronti: la mitragliatrice e il filo spinato.Acquista la prima pagina del 2 aprile 1916 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop.
Le famiglie migranti entrano con forza nel recente documento papale Amoris laetitia. Si trovano abbastanza all’inizio, nel secondo capitolo, e a ridosso dell’introduzione, dove il papa ha un’affermazione importante, specie di questi tempi: «Non sono un problema; sono principalmente un’opportunità». Per leggere il servizio iscriviti gratuitamente al sito.
Il papa anche nella sua Esortazione Amoris laetitia mira anzitutto a modificare una visione negativa di Dio, che si è insediata nella mente e nel cuore di tanti cattolici. Da qui si può avviare un processo di confronto e riflessione, per un ripensamento della morale familiare.Per leggere il servizio iscriviti gratuitamente al sito.
L’esortazione post sinodale del papa mostra una chiesa che va a scuola dalle famiglie e nello stesso tempo le aiuta a rileggere la loro vita dentro un orizzonte evangelico. Una chiesa che cammina con la gente senza giudicare, esigente nell’indicare un ideale, paziente nell’accompagnare passo dopo passo. Una chiesa che è faro ma anche fiaccola.
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