Claudio Baccarin

Claudio Baccarin

collaboratore

A due anni e mezzo fece crollare miseramente la radio a valvole della cucina perché voleva vedere se c’erano dentro Enrico Ameri e Sandro Ciotti, le voci di Tutto il calcio minuto per minuto. A sette, a chi gli chiedeva cosa volesse fare da grande, rispondeva invariabilmente: «Il giornalista». A ventun anni – grazie alla collaborazione con la Difesa del popolo – si è iscritto all’Ordine dei giornalisti del Veneto; a ventotto è stato assunto come praticante al Mattino di Padova. Gli piacciono l’Inter, i francobolli, la politica e… le donne. Ma soprattutto scrivere.

Sindaci e vice vanno a braccetto. L’analisi dopo le elezioni comunali

L’analisi dopo le elezioni comunali La tendenza si conferma anche a questo giro con i primi cittadini uscenti che diventano vicesindaci del loro successore. A Piove di Sacco, Rossano Veneto e Villanova si è assistito al passaggio di testimone tra le due cariche più importanti a livello comunale. I sindaci rieletti, invece, hanno seguito il motto “squadra che vince non si cambia”

Elezioni comunali 2023, ecco i Comuni della Diocesi al voto

Ammontano a 66.769 gli elettori (in rappresentanza di 78.705 residenti) dei dieci Comuni padovani chiamati al voto domenica 14 maggio (dalle 7 alle 23) e lunedì 15 maggio (dalle 7 alle 15) per scegliere il primo cittadino e rinnovare il parlamentino municipale. 14 se estendiamo lo sguardo alle realtà nel territorio diocesano. Il maggior numero di elettori (16.286) è concentrato a Piove di Sacco. A Mestrino e Piove devono essere eletti 16 consiglieri, a Megliadino San Vitale dieci, in tutte le altre amministrazioni 12. Sono 23 i candidati alla poltrona di sindaco, 340 gli aspiranti consiglieri in lizza per 126 seggi.

Padova è prima a livello nazionale (tra le città sopra i 200 mila abitanti) per la spesa pro capite destinata allo sport

Nell’anno in cui si fregia del titolo di “Capitale europea dello sport”, Padova si vede attribuire un primato di cui può legittimamente andare fiera: tra le città italiane con più di 200 mila abitanti è infatti quella che spende di più per l’attività fisica dei suoi cittadini, ben 55,58 euro pro capite (il che significa uscite pari a 11.485.937,82).