Un progetto di formazione alla pace e al dialogo rivolto ai giovani delle aeree del Mediterraneo. È stata questa l'eredità concreta lasciata dall'incontro di Bari “Mediterraneo, frontiera di pace” del 2020 che vide riuniti, nel capoluogo pugliese, i vescovi di diciannove Paesi affacciati sul Mare Nostrum. Una “Opera segno” realizzata dalla Caritas Italiana in sinergia con Rondine Cittadella della Pace, intitolata "Mediterraneo frontiera di pace, educazione e riconciliazione"
In vista dell'incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo che si svolgerà a Firenze dal 23 al 27 febbraio, il Sir ha incontrato il neo arcivescovo di Sarajevo, mons. Tomo Vukšić, invitato all'evento. La Bosnia-Erzegovina, con la sua capitale Sarajevo, definita la Gerusalemme d'Europa, rappresenta tutta la tradizione di convivenza
Ci sarà anche la Striscia di Gaza all’incontro “Mediterraneo frontiera di pace” che radunerà a Firenze, dal 23 al 27 febbraio, i vescovi delle Chiese che si affacciano sul Mare Nostrum e i sindaci delle principali città mediterranee. Ci sarà con la preghiera dei 134 fedeli cattolici della parrocchia locale della Sacra Famiglia che hanno ricevuto in dono da papa Francesco 134 corone del Rosario. A raccontarlo al Sir sono il parroco, padre Gabriel Romanelli e il giovane seminarista Abdallah Jeldah, una vocazione nata e cresciuta sotto i razzi e le bombe.
A Siena, dove vive il piccolo Mustafà, il bimbo siriano nato senza arti, a causa della guerra. La sua foto mentre gioca con il papà, scattata mentre erano in un campo di rifugiati in Turchia, ha fatto il giro del mondo e scatenato una gara di solidarietà. Il Sir è andato a Siena a incontrare la famiglia del piccolo
Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrarono ad Auschwitz (Oświęcim in polacco) scoprendo l'enorme campo di concentramento utilizzato dai nazisti per lo sterminio del popolo ebraico e di altri detenuti, tra loro polacchi, rom e prigionieri di guerra. Sessanta anni dopo, nel 2005, l’Assemblea generale dell’Onu, istituì il “Giorno della Memoria”, scegliendo come data simbolo proprio quella del 27 gennaio. La testimonianza di Raphael Schutz, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede
La Comunità ecclesiale di Licata (diocesi Agrigento) con i suoi parroci “prende atto con profonda costernazione della strage avvenuta ieri a Licata in cui hanno perso la vita cinque persone: tra queste, due piccoli innocenti” affidando ad una lettera tutto il dolore per una tragedia familiare.
Oggi 24 gennaio si celebra la festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Per l'occasione il Sir riporta l'esperienza della rivista Terrasanta che compie 100 anni. Lo scorso 17 gennaio Papa Francesco ha ricevuto in udienza i comunicatori e i giornalisti della Custodia di Terra Santa, alla cui galassia appartiene la rivista bimestrale
Si apre oggi (fino al 25) la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, parla dell'ecumenismo "di vita" dei cristiani di Terra Santa e del loro desiderio di unità. Lettera a tutti i Capi delle Chiese di Gerusalemme per informarli del Sinodo
La Caritas della diocesi di Roma chiede un tavolo istituzionale di confronto e di conciliazione presso la Prefettura di Roma per una moratoria di sei mesi per gli oltre 4 mila sfratti esecutivi nella Capitale.