Nei primi anni Duemila in Italia si è assistito a un boom di birrifici, di micro e medie dimensioni, per lo più artigianali e più di recente anche “agricoli” (ovvero che usano materie prime di propria produzione).
Il cibo gettato dalle famiglie italiane a quanto ammonta? Nonostante una raccolta differenziata spesso encomiabile, è molto più di quello che si immagina, come ha rilevato l’Osservatorio Waste Watcher International nel suo rapporto Il caso Italia, diffuso in occasione della recente Giornata della prevenzione dello spreco alimentare del 5 febbraio.
Preoccupa la quantità crescente di alimenti gettati nell’immondizia dalle famiglie, tuttavia alcuni consigli possono servire a ridurli. Stagionalità e cucina tradizionale possono aiutare
Dal 2008, il progetto di Acli di Padova, con enti e associazioni, recupera pasti caldi e alimenti da scuole e aziende per famiglie indigenti. Ogni settimana vengono recuperati centinaia di pasti caldi e svariati quintali di derrate alimentari da aziende e supermercati. È solo una parte di quanto viene ancora gettato
Piante e animali giunti per caso tramite viaggi intercontinentali o a causa di esperimenti dell’uomo, sono diventati invasivi e non di rado procurano danni anche all’uomo