Il controllo di gestione dell’Azienda ospedale-Università e dell’Usl 6 Euganea pubblica la “risonanza” della sanità padovana nel primo anno solare all’insegna del Covid.
Due anni di “emergenza Covid” hanno prodotto, inesorabilmente, un terremoto nella sanità pubblica. E soprattutto diventa più che evidente lo scarto fra l’immagine e la realtà, le dichiarazioni e l’esperienza, la comunicazione istituzionale e la cronaca.
Tre storie di ordinaria sopravvivenza richiamano l’annuncio fatto carne dentro la grotta di Betlemme più di duemila anni fa. Sono storie raccolte tra invisibili e scartati che solo lo sguardo di chi resta umano riesce a far diventare primi. Due giovani in fuga dal Paese d’origine approdati a Padova con una bambina in arrivo. Una donna di mezza età aggredita dall’Alzheimer, ma accudita dagli anziani genitori. Una straniera in Italia che attende la cittadinanza
Sono “d’oro” e non sono esclusiva dei politici. Poi ci sono i “baby pensionati” che costano alle casse dello Stato quando il reddito di cittadinanza, mentre i giovani si guardano attorno verso nuove formule per la vecchiaia. E sull’anticipata balla ancora il Governo.
Civiltà messa in un angolo. Prima Idomeni, Calais, Lesbo e Ceuta. Oggi è il confine tra la Bielorussia e la Polonia. Con la storia che si ripete ancora e ancora. Muore assiderato un bambino di un anno, vittima come Alan Kurdi di scelte politiche che fanno dei migranti infreddoliti e inermi pedine di baratto e ricatto. Mentre l’esodo continua, la Polonia conferma di voler erigere una recinzione di 180 chilometri e il leader bielorusso Lukašenka sfida l’Unione Europea avendo le “spalle” coperte da Mosca
Congelati 90 milioni di euro del bilancio di Frontex, l’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera (con trenta Paesi aderenti, sede a Varsavia e 749 membri del personale).
Le ingerenze militari di Pechino sono sempre più pressanti con un chiaro obiettivo: annettere lo Stato alla Cina. L’Unione Europea non resta a guardare. Marco Dreosto, parlamentare europeo in forza alla Lega, il 4 e il 5 novembre scorsi si è recato a Taiwan come membro della delegazione della commissione del Parlamento europeo sulle interferenze straniere