Era al valico di Rafah a inizio marzo con la delegazione di parlamentari, associazioni e cooperanti italiani. Ecco il suo racconto e il ruolo che può avere Marwan Barghouthi per favorire l'unità tra palestinesi e israeliani.
A inizio mese, in Iran si è votato il rinnovo del Parlamento consultivo. L’affluenza è stata del 41 per cento, il dato più basso dalla rivoluzione del 1979. Per dire, alle scorse elezioni parlamentari, in piena panemida, il dato era stato del 42 per cento.
La ribellione di Antigone, ma non solo. Anzi: sul palcoscenico del Piccolo Teatro di via Asolo, Padova (per la rassegna “Arti Inferiori”) si alternano i personaggi delle tragedie greche con monologhi attualissimi, la canzone con la chitarra elettrica e una platea mai al buio.
«Non occorre essere esperti di filosofia della persona per vedere l’orrore sotto gli occhi di tutti: la terrificante violazione dei diritti umani sulla disperata striscia di Gaza ancora sotto i bombardamenti israeliani». Così Roberta De Monticelli che ha insegnato all’Università di Ginevra e poi a Vita-Salute San Raffaele di Milano proprio Filosofia della persona.
Due ore di storie vere, edificanti, poetiche dal palcoscenico del Teatro Filarmonico a Piove di Sacco, che a marzo concluderà “Sentire” (ottima rassegna curata dall’associazione Nuova Scena).
Domenico Iannacone si è risintonizzato con il pubblico grazie a “Che ci faccio qui – in scena” (presentato al Filarmonico il 22 febbraio scorso) prodotto da Teatro del Loto/TeatriMolisani, con musiche dal vivo di Francesco Santalucia e installazioni video di Raffaele Fiorella.
Con la cuffia, in abbigliamento agonistico, davanti al muro di plexiglass. Le corde fosforescenti della racchettacolpiscono 875 volte la pallina. Così per quasi un’ora va in scena uno spettacolo originale, non solo con la “quartaparete” ma soprattutto nell’epoca post-covid.
Giovedì grasso di emozioni e applausi al Teatro Maddalene con la compagnia Ottavo Giorno nell’ambito della rassegna “AngolAzioni. Scorci dalla scena Padovana”.