Papa Francesco, all’Angelus, si sofferma sul “continuo movimento di Gesù”, come a dire che egli “va incontro all’umanità ferita” e “ci manifesta il volto del Padre”
Gesù, dice Francesco, è venuto proprio “a liberarci da tutte queste catene”, perché “ha il potere di cacciare via il diavolo. Gesù libera dal potere del male”
“Siamo ancora discepoli innamorati del Signore, cerchiamo il Signore, oppure ci siamo accomodati in una fede fatta di abitudini? Dimoriamo con lui nella preghiera, sappiamo stare in silenzio con lui?”
È, questo tempo, un cammino che ci chiama ad avere attenzione ai segni perché ogni relazione, ogni avvenimento nella nostra quotidiana esistenza sia l’attesa di un incontro di un volto