Proseguono senza sosta gli aiuti dell’Unicef in Ucraina: al 26 aprile, aveva inviato 206 camion con aiuti di emergenza per un valore di 18 milioni di dollari per sostenere i bambini e le famiglie in Ucraina e nei paesi confinanti. Le forniture includono medicine e attrezzature mediche, vestiti invernali per i bambini, e kit igienici, scolastici, per lo sviluppo della prima infanzia e per il tempo libero.
Torna dall’8 maggio la campagna della Conferenza episcopale italiana. Sono oltre 8.000 i progetti che, ogni anno, si concretizzano in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, secondo tre direttrici fondamentali di spesa: culto e pastorale, sostentamento dei sacerdoti diocesani, carità in Italia e nel Terzo mondo
Il direttore del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica al Sir: "Firme in calo da 16 anni a oggi, nel 2020 sono state 12 milioni circa. Occorre che ciascuno ne riscopra il valore"
Nella mattinata di domenica 10 aprile, per la terza volta, l’Elemosiniere del Papa, il card. Konrad Krajewski, si recherà a Kiev in Ucraina, dove il Giovedì Santo, a nome del Pontefice, consegnerà una seconda ambulanza.
Un nuovo santo e due nuovi beati. Durante l’udienza concessa al card. Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Papa Francesco ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i decreti riguardanti il miracolo attribuito all’intercessione del beato Artemide Zatti, laico professo della Società di San Francesco di Sales; nato il 12 ottobre 1880 a Boretto (Italia) e morto il 15 marzo 1951 a Viedma (Argentina) e anche il martirio dei Servi di Dio Giuseppe Bernardi e Mario Ghibaudo, sacerdoti diocesani; uccisi in odio alla fede il 19 settembre 1943 a Boves (Italia) dai soldati nazisti.
“Una notizia in controtendenza rispetto a quello che tutti ci eravamo rassegnati a pensare, cioè che una guerra di movimento si sarebbe trasformata in una guerra di logoramento, prolungandosi”.
“Siamo sconvolti e inorriditi dagli atti di crimini brutali che hanno portato alla morte di 11 persone, di cui nove tigrini, bruciati vivi tra le fiamme il 3 marzo 2022 a Ayisid Kebele”.
Il rettore della Pontifica Università Lateranense al Sir: "L'Organizzazione sia una realtà all'interno della quale si affrontino le questioni comuni e a cui si diano soluzioni comuni. La Russia ne intende bloccare le decisioni. Ma non si può fare a meno di alcun membro"
“Un aspetto essenziale della cultura dell’inclusione è la possibilità per le persone con disabilità di partecipare attivamente. Metterle al centro vuol dire, oltre che abbattere le barriere fisiche, anche far sì che possano prendere parte alle iniziative della comunità civile ed ecclesiale dando il loro contributo”.