Giovedì 2 maggio. Protagonista un territorio, dall'Adige ai Colli, che si sta ripensando all'insegna della sostenibilità. L'appuntamento è frutto di un lungo cammino di coordinamento tra chiesa, categorie economiche e sindacati. Sarà presente il vescovo Claudio.
Mentre l'economia registra tassi di crescita superiori alle aspettative con la produzione industriale a vele spiegate, alcuni aspetti della più grande economia asiatica rischiano di passare sotto traccia.
Con il resto del mondo che si affanna a dibattere di 5G, ad esempio, in Cina sono già al 7G. Una nuova rivoluzione tecnologica? No, piuttosto un cambio generazionale dagli effetti incerti.
Che futuro si prospetta per la Cina? «L'economista non farebbe l’economista, ma vivrebbe di rendita, se conoscesse l’arte di prevedere» sentenziava Sergio Ricossa, ma alcuni dati è comunque bene conoscerli per farsi un'idea.
La Caritas di Bolzano e Bressanone lancia un'iniziativa originale in vista della prossima Pasqua: un regalo solidale che va oltre il tradizionale uovo di cioccolata e coinvolge... una gallina in carne ed ossa.
Dei regali che, come scrive la Caritas in una nota, portano «felicità tre volte: a chi li ha donati, a chi li ha ricevuti e a chi, in Africa, Europa, Sud America e Alto Adige è stato assistito ricevendo animali, pozzi, scarpe, un letto caldo dove passare la notte e molto altro».
Puntuale come le tasse, si potrebbe dire, perché proprio di tassa piatta o flat tax si è tornati a parlare in occasione del Def, il Documento di Economia e Finanza redatto dal Governo.
Scomparse dal documento finale le due aliquote ipotizzate all'origine — una al 15% e l'altra al 20% — non resta che fare mente locale sulle argomentazioni portate a suffragio dell'una e dell'altra posizione ma con una certezza: la flat tax è un'altra cosa rispetto a quella su cui abbiamo dibattuto negli ultimi giorni.
Metti insieme la principale azienda petrolifera italiana, il primo costruttore automobilistico nazionale e 5 Fiat 500 noleggiate 9000 volte in 13 mesi e cosa ottieni?
Ottieni la base su cui si è fondata la ricerca per sviluppare A20, una nuova benzina capace di risparmiare anidride carbonica all'ambiente ma, soprattutto, di funzionare senza problemi nella maggior parte dei veicoli in circolazione.
Manca solo il fascino di un nome come Supercortemaggiore...
Ci risiamo, l'indice Toilet Paper che avevamo teorizzato solo qualche mese fa torna a mostrare i suoi — curiosi — effetti premonitori.
Come già successo in Venezuela, Iran e Turchia — se pur con le debite proporzioni — anche la crisi economica che potrebbe seguire alla Brexit viene anticipata dalle scorte di carta igienica e di altri prodotti di prima necessità.
Se il Pil e gli altri indici economici tentano di quantificare il benessere di una nazione, il nostro personale indicatore stima il malessere di un'economia. E sembra funzionare piuttosto bene.
E se il reddito di cittadinanza, che nasce con l'intenzione di sconfiggere insieme povertà e disoccupazione, non intaccasse né l'una né l'altra? È questa la preoccupazione che suor Alessandra Smerilli, economista e docente, esprime dalle colonne di Vita Pastorale: molte risorse sono state stanziate per finanziare il reddito, ma troppe poche per la formazione. Non solo, ma il presupposto di fissare un'unica soglia di povertà comune a tutto il Paese e non adeguandola al costo della vita, rende la norma potenzialmente iniqua.
S'è ingolfato il motore del paese: la crescita, stimata prossima al 1% solo fino a pochi mesi fa, ora è sostanzialmente azzerata.
Pesa la congiuntura internazionale ma anche una politica nazionale avvitata su se stessa e sui suoi provvedimenti di bandiera, che sembra non siano destinati a generare quel volano capace di sollevare l'economia nazionale.
Se l'economia frena, due sono le strategie che l'esecutivo ha sempre pronte nel cassetto: ridurre le spese o aumentare le tasse.