Secondo la relazione dell’Agenzia europea della droga, pubblicata oggi, “nuove sostanze psicoattive continuano a comparire in Europa al ritmo di una alla settimana, ponendo così una sfida per la salute pubblica”.
È tempo di avviare un processo di revisione dei Trattati Ue. Lo sostiene il Parlamento europeo, con una risoluzione approvata oggi in chiusura di plenaria a Strasburgo, sulla base anche dei lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa.
Il Parlamento europeo “condanna il deterioramento dei diritti e della salute sessuale e riproduttiva delle donne nel mondo, compresi gli Stati Uniti e alcuni Paesi dell’Unione, e chiede un accesso sicuro all’aborto”.
“La brutale invasione russa dell’Ucraina continua a sconvolgere il mondo. Il panorama geopolitico ed economico dell’Europa è cambiato radicalmente. Questa aggressione sta mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento e sta portando l’inflazione verso l’alto. Ha creato un’enorme incertezza. Le persone nutrono valide preoccupazioni per l’aumento del costo della vita e per la capacità di pagare bollette energetiche più elevate”.
RePowerEu, per rendere l’Unione europea energeticamente indipendente dalla Russia; un piano per la ricostruzione dell’’Ucraina; un fondo Ue27 per la sicurezza e la difesa.
“Mi sento tra veri amici della Moldova. E consentitemi, anzitutto, di ringraziarvi a nome di tutti i moldavi per il vostro sostegno costante e incrollabile alla Moldova e al suo futuro europeo. Il vostro sostegno è stato fondamentale per mantenere la Moldova sul suo percorso democratico e sostenere le aspirazioni del nostro popolo a vivere in pace e prosperità”.
L'arcivescovo di Milano ha celebrato la messa a suffragio del commissario di Polizia assassinato 50 anni fa. In mattinata anche il ricordo del Capo dello Stato. Delpini: “Ci sono uomini e donne come il commissario Calabresi che contribuiscono a sradicare il seme della violenza che nel cuore dell’uomo continua a depositarsi, spesso a germogliare e a produrre i disastri che ci spaventano"
La Commissione europea ha reso note le sue previsioni per il 2022 e il 2023. L’invasione della Russia in Ucraina, oltre ai devastanti effetti umani e strutturali, rischia di mettere nuovamente in ginocchio i sistemi produttivi e commerciali dell'intero continente che a fatica cercavano di riprendersi dalle ricadute della pandemia. Italia: rallenta la ripresa, si spera nel Pnrr. Punti interrogativi su lavoro, redditi familiari, Pil e debito pubblico