“Almeno il 16% dei bambini uccisi in Ucraina da quando è iniziata l’escalation del conflitto sei mesi fa aveva meno di cinque anni”, sottolinea Save the Children, l’organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini in pericolo.
Alla fine del 2020, la quota più alta di autovetture più recenti (2 anni e meno) tra gli Stati membri dell’Ue era immatricolata in Lussemburgo (22% di tutte le autovetture in Lussemburgo).
“Il nostro mondo continua a essere scosso da conflitti violenti e disastri naturali distruttivi che spesso fanno precipitare le comunità locali in crisi umanitarie. Salutiamo tutti coloro che lavorano in prima linea, che rischiano costantemente la vita per salvare gli altri e ridurre la sofferenza umana”.
Gazprom chiude i rubinetti e l'Europa cerca di parare il colpo. Taglio dei consumi energetici del 15% da qui al marzo 2023. Tra esenzioni e ricorso alle rinnovabili. Ma riprendono quota anche nucleare e carbone. Viaggio nell'Ue per sapere come rispondono Germania e Spagna, Francia e baltici, fino ai Paesi balcanici. L'aumento della bolletta colpisce senza distinzioni. Forse è giunto il tempo di una vera politica energetica comunitaria
In risposta agli incendi boschivi dilagati nel continente “negli ultimi due mesi, 29 aerei e otto elicotteri sono stati schierati in tutta Europa per rispondere alle richieste di assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell’Ue”.
“Per quanto riguarda il mercato del lavoro e la popolazione dell’Ue, a giugno 2022 il tasso di disoccupazione ha continuato a essere stabile, rimanendo al di sotto del livello pre-pandemia, e l’eccesso di mortalità è tornato al livello registrato a marzo 2022”.
Il Paese alpino cerca di correre ai ripari per evitare di restare senza energia. Dagli incentivi alle rinnovabili al possibile ritorno ai combustibili fossili. E si scommette sul biogas. Comunque per l'inverno è atteso un forte rincaro della bolletta. La tv nazionale nel frattempo diffonde consigli per il risparmio energetico
La Commissione europea ha approvato oggi un programma bulgaro da 218 milioni di euro (426 milioni di Bgn) a sostegno di alcuni produttori agricoli nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina.