Gianni Borsa

Gianni Borsa

Che fine ha fatto la Conferenza sul futuro dell’Europa?

I 27 capi di Stato e di governo hanno affrontato, nel summit della scorsa settimana, i risultati della Conferenza sul futuro dell'Europa, convocata lo scorso anno per dare la parola ai cittadini sulle necessarie riforme per rilanciare l'integrazione comunitaria. Ma dalla riunione dei leader non sono emerse indicazioni particolarmente illuminanti né coraggiose. Mentre l'Unione è attesa a grandi sfide che richiederebbero qualche passo deciso

Macron “anatra zoppa”, la Francia e il futuro dell’Ue. Mentre Putin sorride…

Le legislative d'Oltralpe lasciano il Presidente francese senza la maggioranza assoluta per governare. Il leader di Ensemble! dovrà cercare alleati nella destra gollista, mentre esultano Mélenchon (sinistra di Nupes) e Le Pen (destra sovranista) per l'eccellente risultato emerso dalle urne. Altissima l'astensione, grande volubilità dell'elettorato. Quali i riscontri sul piano interno e in sede europea? Le fatiche delle democrazie liberali rafforzano i populisti antisistema e rincuorano Vladimir Putin

Commissione Ue: Dombrovskis, “momento critico, economia colpita dalla guerra. Necessario coordinare le politiche”

“La brutale invasione russa dell’Ucraina continua a sconvolgere il mondo. Il panorama geopolitico ed economico dell’Europa è cambiato radicalmente. Questa aggressione sta mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento e sta portando l’inflazione verso l’alto. Ha creato un’enorme incertezza. Le persone nutrono valide preoccupazioni per l’aumento del costo della vita e per la capacità di pagare bollette energetiche più elevate”.