Al G20 celebrato nella capitale italiana segue in questi giorni la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico in terra scozzese. Al centro dell'attenzione figurano diversi temi, intrecciati tra loro: ambiente, economia sostenibile, lotta alla pandemia, aiuti ai Paesi poveri, tutela dei diritti umani, migrazioni, relazioni internazionali e sicurezza. Ai responsabili delle nazioni si chiedono sguardo multilaterale, propensione alla salvaguardia del creato e la capacità di "camminare insieme"
“Nel 2020, il 24,2% dei bambini (di età inferiore ai 18 anni) nell’Ue era a rischio di povertà o esclusione sociale rispetto al 21,7% degli adulti (18-64 anni) e al 20,4% degli anziani (65 o più)”.
“Progeva nasce dai banchi di un corso per la gestione integrata dei rifiuti frequentato dopo la laurea”. Lella Miccolis racconta, con un sorriso, le origini – quasi casuali – di una grande azienda, con sede a Laterza, una delle “buone pratiche” visitate in questi giorni dai partecipanti alla Settimana sociale dei cattolici italiani a Taranto.
La ditta Serveco “sta efficientando a Mentetullio, Martina Franca, 28 palazzine dove abitano 224 famiglie. L’intervento – che coinvolge 20 imprese e un centinaio di lavoratori – è risultato uno dei più importanti d’Italia riguardo la possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali del 110%”.
“La Chiesa, con queste Settimane sociali, cerca di esprimere il proprio cuore, intervenendo nei problemi del nostro Paese, facendosi prossima ad ogni albero, non per esaurirne i frutti, ma accompagnando nella rinascita e nella crescita”.
“Siamo tutti parte di un’unica umanità, ci riscopriamo parte di un’alleanza oltre le barriere, che ci invita ad incontrarci in un ‘noi’ più grande e più forte”.
“Essere qui a Taranto è un segno per dire che siamo di fronte a sfide complesse che vanno affrontate con soluzione che devono essere altrettanto complesse. In questo abbiamo bisogno dell’apporto di tutti”.
“L’Ecomuseo del Mar Piccolo è il risultato di un percorso di progettazione che ha visto coinvolte, oltre al Comune, anche numerose associazioni del territorio. È uno strumento di conoscenza, tutela e valorizzazione e sensibilizzazione del paesaggio, inteso a tutto tondo, cioè un contenitore di storia, identità, tradizioni e anche di bellezze naturali”.
Da un secolo la famiglia Chirulli è proprietaria della masseria Mangiato (una delle “buone pratiche” visitate oggi dai partecipanti alla Settimana sociale dei cattolici italiani), risalente al XVI secolo, e oggi estesa per quasi 200 ettari nel cuore della Murgia tarantina.