La ditta Serveco “sta efficientando a Mentetullio, Martina Franca, 28 palazzine dove abitano 224 famiglie. L’intervento – che coinvolge 20 imprese e un centinaio di lavoratori – è risultato uno dei più importanti d’Italia riguardo la possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali del 110%”.
“La Chiesa, con queste Settimane sociali, cerca di esprimere il proprio cuore, intervenendo nei problemi del nostro Paese, facendosi prossima ad ogni albero, non per esaurirne i frutti, ma accompagnando nella rinascita e nella crescita”.
“Siamo tutti parte di un’unica umanità, ci riscopriamo parte di un’alleanza oltre le barriere, che ci invita ad incontrarci in un ‘noi’ più grande e più forte”.
Da un secolo la famiglia Chirulli è proprietaria della masseria Mangiato (una delle “buone pratiche” visitate oggi dai partecipanti alla Settimana sociale dei cattolici italiani), risalente al XVI secolo, e oggi estesa per quasi 200 ettari nel cuore della Murgia tarantina.
“Essere qui a Taranto è un segno per dire che siamo di fronte a sfide complesse che vanno affrontate con soluzione che devono essere altrettanto complesse. In questo abbiamo bisogno dell’apporto di tutti”.
“L’Ecomuseo del Mar Piccolo è il risultato di un percorso di progettazione che ha visto coinvolte, oltre al Comune, anche numerose associazioni del territorio. È uno strumento di conoscenza, tutela e valorizzazione e sensibilizzazione del paesaggio, inteso a tutto tondo, cioè un contenitore di storia, identità, tradizioni e anche di bellezze naturali”.
“Finalmente quest’anno faremo un buon raccolto”. Ci sono soddisfazione e orgoglio sul volto di Cosimo Lillo, produttore di clementine nel territorio di Palagiano (Taranto). Una vita nel settore primario, oggi gestisce la sua azienda, leader nella produzione di agrumi. In questi giorni si raccolgono le primizie che, dopo essere state lavorate e preparate per la spedizione, raggiungono varie località italiane, soprattutto al nord.
La 49ma Settimana sociale dei cattolici italiani si svolge a Taranto, “città simbolica di un modello di sviluppo e di economia”, offrendo in tal senso “l’occasione per riflettere sui temi ambientali. Una sorta di attualizzazione della Laudato si’ nel contesto italiano”.
Fra Strasburgo e Bruxelles stanno maturando alcune riforme per snellire i lavori dell'Assemblea comunitaria e per avvicinare i cittadini ai lavori dell'emiciclo. C’è, non di meno, la questione del funzionamento della “macchina parlamentare”: plenaria, commissioni, gruppi politici, Conferenza dei presidenti, bureau, questori… Funzionamento che nei mesi più acuti della pandemia è stato in parte garantito dal lavoro a distanza, cui sarà difficile ora rinunciare