Nel sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi dal Parlamento europeo, effettuato in vista del dibattito sullo Stato dell’Unione europea del 15 settembre, quattro intervistati su cinque (81%) affermano che l’Ue “dovrebbe fornire fondi” per affrontare la crisi economica generata dalla pandemia solo agli Stati membri che rispettano lo Stato di diritto e i valori democratici”.
Nella consapevolezza che “la lampada per illuminare i nostri passi è la Parola di Dio”, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, propone nella lettera pastorale diffusa oggi l’ascolto e la meditazione dei capitoli 13-17 del Vangelo di Giovanni, pagine in cui Gesù dialoga con i discepoli prima della Passione, un “invito a percorrere la via dell’amicizia” in cui chi segue Gesù “sperimenta che la fede è un rapporto personale con lui: in questo rapporto il comandamento e la verità si rivelano come il dimorare del tralcio nella vite, piuttosto che come l’indicazione di adempimenti e la consegna di una dottrina”.
Siciliana di origine, 32 anni, è in Afghanistan con Emergency, dopo essere stata in Sudan, Congo e fra i malati di Covid a Bergamo. La dottoressa descrive un clima di "profonda apprensione" nella capitale. Ma lascia intendere di voler onorare il suo impegno con l'organizzazione umanitaria. E rende omaggio ai colleghi afghani e al fondatore Gino Strada
“La vaccinazione del 70% degli adulti nell’Unione europea completata già in agosto è un grande risultato”. È la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a dare la notizia, confermando un obiettivo che l’Ue si era data fin dai mesi scorsi.
Quattro giornate di formazione e spiritualità promosse dalla Fondazione Missio (organismo pastorale della Cei) ad Assisi. L'arcivescovo di Bari: “relegare la missione a un atteggiamento di alcuni specialisti mi pare sia sbagliato; i veri centri missionari dovrebbero diventare anche i nostri centri pastorali, gli uffici catechistici, le parrocchie…". Numerosi i partecipanti, i relatori e le testimonianze da ogni angolo del mondo
Torna l’appuntamento con la messa celebrata dal cardinale Beniamino Stella, assieme a monsignor Renato Marangoni, vescovo della diocesi di Belluno-Feltre, in occasione dell’elezione, nel 1978, di Albino Luciani a pontefice con il nome di Giovanni Paolo I.
I sette cosiddetti "grandi" si ritrovano per discutere come abbandonare il Paese mediorientale al suo destino, mettendo in salvo i propri diplomatici e magari qualche migliaia di donne e bambini. Ma quale sarà il futuro dell'Afghanistan? Può essere lasciato in mano ai talebani, dopo vent'anni di presenza Usa e Nato?
“La sfida che questo tempo ci pone è di vivere il crinale della storia abbandonando la logica emergenziale. È vero che siamo partiti da una emergenza, ma ora possiamo progettare la nuova Europa. E una Italia rinnovata in una Europa rinnovata”.
“Nel 2020, il prezzo del pane e dei cereali in tutta l’Ue era circa due volte e mezzo più alto nello Stato membro più costoso rispetto a quello più economico”.