Azione coordinata e solidale per battere la pandemia. Accelerare sui vaccini, e conferma della vaccinazione per il 70% della popolazione adulta europea (circa 250 milioni di persone) entro la fine dell’estate.
“Lavorare insieme è il primo anticorpo dinanzi alla realtà nella quale ci troviamo”. Il presidente nazionale dell’Azione cattolica rilegge per il Sir le quattro “fratture” generate dal coronavirus e indicate dal card. Bassetti al Consiglio permanente Cei. Le responsabilità delle istituzioni, dei cittadini e dei cristiani. “Occorre credere nel protagonismo di ragazzi e giovani”. La "via" della sinodalità
“Da un anno a questa parte, la pandemia di Covid ha invaso e sconvolto le nostre vite. La pandemia non ha risparmiato le nostre economie, le nostre scuole, i luoghi di lavoro e i nostri cittadini. Abbiamo dovuto trovare soluzioni molto creative per far sì che la democrazia non smettesse di funzionare. Affrontare questa emergenza non è stato facile per nessuno, ma sono lieto di dire che siamo uniti nella solidarietà, nella trasparenza e nella democrazia e che questo ci sta guidando verso un’Europa più efficace nella lotta contro la pandemia e contro la crisi”.
“La nostra lotta contro la pandemia Covid-19 continua”. Lo scrive il presidente Charles Michel ai membri del Consiglio europeo nella lettera di invito alla videoconferenza del 25 e del 26 febbraio. I capi di Stato e di governo dei Ventisette si ritroveranno per discutere ancora della risposta alla pandemia, ma anche per affrontare altri temi fra cui sicurezza e difesa e “vicinato meridionale”.
“Aveva negli occhi la tenerezza di Dio”. “La sua giornata partiva sempre dalla preghiera e dall’Eucarestia”. “Don Roberto è amore”. “Mi fa pensare a una Chiesa popolare, che cammina in mezzo alla gente”. “Ci insegna a prenderci cura degli altri”. Sono alcune delle testimonianze, compresa quella del vescovo di Como Oscar Cantoni e di amici, volontari e confratelli, sulla figura di don Roberto Malgesini, nato a Morbegno il 14 agosto 1969. Sacerdote della diocesi lariana, nel 2008 inizia un’esperienza di servizio e accoglienza degli ultimi presso la parrocchia di san Rocco, nel centro di Como, abitando in canonica e dando ospitalità a chi la richiede.
Luca Attanasio non era solo l’ambasciatore italiano a Kinshasa, era anche un uomo profondamente impegnato nel sociale e “un amico fraterno” per i missionari italiani che vivono in Repubblica Democratica del Congo.
L’annuncio della prossima beatificazione della Serva di Dio Armida Barelli “è stato accolto con grande gioia e gratitudine per il Pontefice” dal Comitato di beatificazione e canonizzazione, “insieme a tante persone che in Italia e nel mondo la ricordano e mantengono viva la sua eredità”.
“A Oicha, città del Nord Kivu, nella parte est della Repubblica Democratica del Congo, luogo di massacri dal 2014, incontro 800 bambini orfani i cui genitori sono stati massacrati sotto i loro occhi e adesso sono accolti presso delle famiglie”. È quanto racconta padre Gaspare Trasparano, comboniano che vive a Butembo, 80 chilometri da Oicha.
Nella primavera del 2020, il numero di decessi nell’Ue ha iniziato a crescere rapidamente a causa del Covid-19: “In alcune parti d’Europa, i decessi sono stati eccezionalmente alti, se confrontati con la mortalità media degli anni precedenti”.