“Signor presidente del Consiglio, siamo lieti d’intravedere uno spiraglio per la via d’uscita dalla crisi, grazie da un lato alla buona volontà di tanti, in primis le madri e i padri di famiglia, che sono stati in prima linea in questo tempo di pandemia, e dall’altro al senso di responsabilità mostrato dalle leadership politiche dell’Unione europea in questo momento così delicato, con le recenti decisioni. Il tutto per garantire cittadini europei di poter affrontare l’attuale precarietà con speranza”.
Sono tre le notizie che emergono in queste ore a Bruxelles. Anzitutto l’accelerazione impressa dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sulla risposta comune alla crisi generata dalla pandemia.
Trattative prolungate e spigolose a Bruxelles: la politica richiede tempo, pazienza, diplomazia. Il premier italiano dichiara di portare a casa fondi per far ripartire il Paese. Al contempo si rafforza la politica economica comunitaria, tra "freno d'emergenza", "rebate" e necessità di riforme. Il commissario Ue all’economia, Paolo Gentiloni, commenta: “l'Europa è più forte delle proprie divisioni”. E l'Italia ha una nuova buona occasione da mettere a frutto
Sul tavolo del summit che si svolge oggi e domani “in presenza” a Bruxelles la risposta europea alla crisi generata dal coronavirus. In agenda il bilancio pluriennale (Qfp) e il Recovery Plan. Ma restano almeno tre nodi da sciogliere: il fattore-tempo, entità degli aiuti per i Paesi in recessione e, prima ancora, la necessità di scelte politiche nel segno della solidarietà
Le massime cariche dell’Unione europea – Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, l’Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel – hanno partecipato questa mattina a Madrid alla solenne commemorazione di Stato presieduta dal Re di Spagna su plaza de la Armería, di fronte al Palazzo reale, “per ricordare le vittime di Covid-19 e rendere omaggio a professionisti e volontari in prima linea nel combattere la pandemia”, ha riferito il presidente Sassoli sul suo profilo Twitter.
Da dove nasce il titolo del Rapporto sulla città 2020, “la salute, il pane e le rose”? Il titolo evoca, “rimaneggiandole, le parole tradizionalmente attribuite all’attivista americana Rose Schneiderman in funzione di sostegno al voto alle donne” (ottenuto nel 1917 nello Stato di New York, in Italia fu necessario aspettare il ‘45).
“Celebriamo oggi la festa di San Benedetto, patrono d’Europa. Come ha detto Papa Francesco nel suo discorso nell’evento (Re)thinking Europe”, organizzato dalla Comece e celebrato in Vaticano nel 2017, “questo santo ha proposto un modo radicalmente nuovo di vedere l’essere umano, espresso con il concetto di persona, creata a immagine di Dio”.
Il commissario Paolo Gentiloni ha illustrato a Bruxelles le Previsioni economiche. "Effetti devastanti causati dalla pandemia". Crollo del Pil in tutti gli Stati, ma il Belpaese segna le peggiori performance (-11,2%). Ricadute sulle imprese, l'occupazione e i conti pubblici. Poi una nota di speranza: "i primi dati relativi a maggio e giugno indicano che il peggio potrebbe essere passato". Per la squadra di Ursula von der Leyen occorre intervenire senza ulteriori indugi con il Recovery Plan