Gianni Borsa

Gianni Borsa

Londra, Parigi, Roma: quando fare marcia indietro diventa una virtù

La May traballa per il Brexit, Macron chiede scusa ai gilet gialli. E l'Italia rivede le cifre della manovra finanziaria. Talvolta si profila la necessità per i governanti di riconsiderare le posizioni assunte, di rimangiarsi qualche promessa irrealizzabile o addirittura dannosa per il proprio Paese. Il Consiglio europeo del 13 e 14 dicembre dovrà occuparsi anche di questi problemi.

Brexit, i 27 a Bruxelles per dare il benservito a Londra. Ma l’Ue deve avviare un “esame di coscienza”

Domenica 25 novembre i leader dell'Unione europea si ritrovano per mezza giornata per dare l'ok alle 585 pagine di accordo per il recesso del Regno Unito. Molti i problemi aperti, a Londra e sul continente: dai rapporti fra le due Irlande a Gibilterra, dai diritti dei cittadini fino al diritto di pesca in acque britanniche. E all'interno della "casa comune" occorre accelerare sul fronte delle riforme

Merkel a Strasburgo: “Non facciamo risorgere i nazionalismi”. Le ricette della cancelliera per il futuro dell’Ue

La leader tedesca ha discusso con gli eurodeputati sul futuro dell'integrazione. "Restiamo uniti per affrontare le sfide globali". Solidarietà e tolleranza gli elementi per proseguire il cammino. Tra le proposte futuribili un esercito comune, urgente invece farsi carico delle pressioni migratorie che sono un "problema europeo". Silenzio invece su Uem e unione bancaria

Europa amara per Conte. Seri dubbi sulla manovra finanziaria e pochi risultati sul fronte-migrazioni

Il summit del 17-18 ottobre si chiude con un botta-e-risposta a distanza tra il premier italiano, il ministro Tria e la Commissione. Juncker sottolinea l'"eccezione Italia", il cancelliere austriaco Kurz, presidente di turno Ue, da alcuni ritenuto vicino alle posizioni dell'esecutivo giallo-verde, è il più duro: "Ci aspettiamo che il governo italiano rispetti le regole" del Patto, "non pagheremo per il debito di altri"

Dialogo Ue-Chiese, focus su migrazioni, populismo, politica e ruolo educativo delle comunità religiose

Il vicepresidente della Commissione Timmermans e mons. Crociata (Comece) riferiscono del dialogo svoltosi oggi al palazzo Berlaymont, sede dell'esecutivo comunitario. Le preoccupazioni per le elezioni europee e il populismo dilagante hanno animato l'incontro, che ha affrontato anche i temi della tutela ambientale, l'intelligenza artificiale e la digitalizzazione, il rapporto economia-finanza. Libertà religiosa in primo piano