“Per quanto lo stare in ginocchio sia la normalità per chi prega, stavolta il motivo è tutt’altro: solo la metà delle quattromila case dell’ospitalità religiosa in Italia è sicura di riaprire quest’estate. Il dato preoccupante emerge dal sondaggio effettuato tra il 9 e l’11 maggio dal portale ospitalitareligiosa.it”.
“Dalle bozze che circolano del decreto legge ‘Rilancio’, sulle quali il Governo sta ancora discutendo, emerge un dato inequivocabile: i circa 866.000 alunni, le loro famiglie, i circa 100.000 lavoratori delle oltre 13.000 scuole paritarie non profit non sono considerati…”.
Si fanno sentire, nel capoluogo partenopeo, le conseguenze dell'emergenza sanitaria e sociale che ha colpito l'Italia per il diffondersi del Covid-19. A pagarne maggiormente il prezzo sono le fasce più deboli. E mentre il cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe si appella alle istituzioni di far presto per evitare che la camorra approfitti della situazione di debolezza di tanti, la solidarietà ha messo in moto la sua macchina
“Nel ‘Giorno della Memoria’, che il Parlamento italiano ha voluto dedicare alle vittime del terrorismo, la Repubblica si inchina davanti alle vite spezzate dal fanatismo politico, dalle violenze di gruppi brigatisti e neofascisti, dagli assalti eversivi alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile”.
“’Il ricordo è il tessuto della nostra identità’, diceva Nelson Mandela; ed è l’identità democratica, costituzionalmente definita, che oggi omaggiamo ricordando il sacrificio di chi è caduto per mano della violenza terroristica.
“La Giornata dedicata alle vittime del terrorismo è un appuntamento con la nostra memoria per non dimenticare che la violenza e la strategia della paura non possono e non potranno mai essere considerate forme di lotta politica”.
“Ieri ho ricevuto una lettera di un gruppo di artisti: ringraziavano per la preghiera che noi abbiamo fatto per loro. Vorrei chiedere al Signore che li benedica perché gli artisti ci fanno capire cosa è la bellezza e senza il bello il Vangelo non si può capire. Preghiamo un’altra volta per gli artisti”.
Al Sud il contagio ha portato la sua scia di sofferenza e morte, ma non come al Nord. Ora grande preoccupazione desta l'economia, già fragile, ancora più indebolita dalle misure necessarie per contenere l'epidemia. Nell'ombra "lavorano" le mafie, che, approfittando della disperazione della gente e delle difficoltà in cui versano le imprese, cercano di usufruire illecitamente dei finanziamenti statali. Il parroco di Caivano: "Nelle difficoltà la camorra sguazza"
Papa Francesco ha nominato vescovo coadiutore dell’arcidiocesi metropolitana di Agrigento mons. Alessandro Damiano, del clero della diocesi di Trapani, finora vicario generale della medesima diocesi. Lo annuncia il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.