“La grande capacità di accoglienza di pellegrini, come quella di profughi della guerra in Ucraina, dimostra che esiste da noi lo spazio materiale e fraterno. Quando si sente dire che non possiamo accoglierli tutti, sappiamo invece che l’abbiamo già fatto”, dice lo scrittore al Sir
“A distanza di 25 anni da Tor Vergata, ripensando alle parole di quella notte, al discorso di non rassegnarci, di andare oltre l'indignazione, posso dire che ciò che sono diventata oggi è la realizzazione di quello che ci è stato chiesto quella notte dal Papa”, ci dice l’esperta di comunicazione
Con la Gmg di 25 anni fa la vita di Gennari è cambiata. Dal sogno di diventare reporter di guerra a fotografo di eventi di Chiesa in Italia e all’estero
All’istituto minorile il Festival della vita ha compiuto una tappa, il 31 gennaio, con una messa e l’ostensione di una reliquia del beato Carlo Acutis. A incontrare i giovani detenuti c’erano pure Massimo Monzio Compagnoni e don Enrico Garbuio del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica della Cei. Con l’8x1000, infatti, si sostengono anche i sacerdoti impegnati in tante attività in carcere
“Affrontare un problema complesso come quello della povertà alimentare richiede un’azione congiunta immediata”: lo afferma Simone Garroni, direttore generale di Azione contro la fame.
È online “La nostra voce conta”, il rapporto dell’Unicef che raccoglie e analizza i dati emersi dai sondaggi condotti nel 2024 di U-Report On The Move, la piattaforma d’ascolto e partecipazione pensata per dare voce ad adolescenti e giovani migranti e rifugiati/e in Italia.
“Cercheremo di coinvolgere il più possibile il mondo esterno negli eventi che organizzeremo”, ci dice l’ispettore generale dei cappellani. “Ogni mese distribuito un foglio di catechesi in tutti gli istituti. Questo è un modo anche per vivere insieme un cammino unitario, che ci porterà poi a celebrare il 14 dicembre il Giubileo dei detenuti”
“La prima aspettativa che abbiamo è di pensiero e di ragionamento interno al nostro mondo perché il significato più profondo del Giubileo, che va attualizzato a oggi, è quello del senso della libertà e del camminare come comunità”, dice al Sir il presidente della Fict
“La decarbonizzazione in corso sta procedendo troppo lentamente rispetto alle esigenze e la ‘nuova architettura finanziaria internazionale’ evocata da Papa Francesco, se compiuta, potrebbe davvero compensare o ridurre gli squilibri tra Nord e Sud del mondo. Si tratta anche qui di una conversione che produca una visione nuova sul mondo e sull’uso delle risorse naturali mettendo al centro il benessere delle persone e del pianeta. Non c’è altra via poiché tutto si lega”, dice al Sir il presidente di Greenaccord