Dopo la scossa più forte di lunedì 20 maggio (Md 4.4), nei Comuni dei Campi Flegrei (in particolare Pozzuoli e Bacoli) si stanno predisponendo centri di accoglienza, destinati sia alle persone che hanno paura, considerando la ripresa dello sciame sismico, sia alle famiglie che sono state allontanate dalle loro abitazioni in via precauzionale, per lesioni negli edifici.
Un’inchiesta pubblicata dal Wall Street Journal evidenzia che ad ogni latitudine “il tasso di fertilità femminile sta diminuendo”. Il problema del crollo delle nascite non sarà più solo del mondo occidentale, ma anche dei Paesi un tempo caratterizzati da alti tassi di fertilità. “Oggi far famiglia costituisce un problema”, commenta il presidente di Anfn
La proposta è stata lanciata dal presidente della Fondazione per la natalità durante la IV edizione degli Stati generali, finiti al centro di contestazioni, pur avendo sempre avuto lo scopo di unire tutti su un obiettivo comune: far ripartire le nascite. “Ci siamo sentiti abbandonati anche dalle istituzioni”, lo sfogo al Sir
“Le problematiche dei piccoli comuni, fragili ed emarginati ma ricchi di risorse, dovrebbero richiedere soluzioni originali e comuni, coraggiose e ordinarie”, dice il coordinatore del Forum. La quinta edizione dell’iniziativa ha avuto per tema “Alta velocità: partire, tornare… forse restare”
Un “Mini vademecum per famiglie che vogliono cambiare il mondo”: lo ha elaborato l’unità giovani dell’Anfn, per dare suggerimenti, consigli pratici, informazioni che aiutano ad assumere uno stile di vita che salvaguardi il nostro pianeta. Al tempo stesso, in un volantino vengono smascherati luoghi comuni e pregiudizi contro chi ha tanti figli
“Il modo in cui Ignazio ha lasciato i suoi affetti più cari, il modo in cui ha perso la vita, è profondamente ingiusto. Morire sul lavoro è un segno preoccupante che dice una società fragile, nella quale non c’è lavoro per tutti e quando c’è, spesso non è dignitoso, è sottopagato, non è rispettoso della dignità umana; è un lavoro che dimentica la persona ed ha come unico orizzonte i suoi obiettivi e il guadagno.
“Sono profondamente indignato per l’episodio di intolleranza che la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha subito durante gli Stati generali della natalità. In questo momento, desidero esprimere la mia solidarietà totale alla ministra Roccella. Non possiamo e non dobbiamo tollerare l’intolleranza in nessuna forma. Condannare fermamente questi atti e difendere la libertà di espressione sono doveri che tutti noi dobbiamo assumerci, in modo da proteggere e preservare i principi democratici fondamentali della nostra Repubblica”.
“Non è accettabile che un piccolo gruppo di contestatori abbia impedito alla ministra Roccella di parlare. Gli Stati generali per la natalità sono un luogo che pone al centro la famiglia, che non ha colori politici e che permette a tutti di dire la propria”.