“Ci siamo incontrati in questi giorni in occasione della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia per riflettere sulle sfide attuali della democrazia. Siamo una realtà plurale, accomunata dall’appartenenza ecclesiale, e riconosciamo tale condizione come una ricchezza che ci anima ancora di più nella ricerca quotidiana di ascolto attento, confronto leale, dialogo paziente e collaborazione costruttiva. Siamo altresì consapevoli che in questo tempo, attraversato dalla violenza della guerra e dalla crescita delle disuguaglianze, la democrazia è un bene sempre più fragile che esige una cura che non può escludere nessuno”.
Soprattutto a luglio e agosto negli istituti mancano addetti, operatori e volontari. La mancanza di attività il caldo e luoghi fatiscenti rendono questo periodo particolarmente difficile per i ristretti
Nella Chiesa partenopea l’iniziativa, realizzata dall’Ufficio di pastorale carceraria, si è focalizzata sulla formazione dei volontari; su incontri nelle scuole e nelle comunità parrocchiali; su incontri nel Centro di pastorale carceraria e negli istituti penitenziari; su convegni rivolti a tutta la cittadinanza
“La città degli uomini e delle donne ha le sue basi profondamente inserite nella natura, se queste basi si sgretolano la stessa città è a rischio, i diritti delle persone che la abitano sono a rischio, le possibilità di futuro per le prossime generazioni sono a rischio. È davvero una questione di vita o di morte”
“In un momento in cui si vedono una fatica, una stanchezza, una retrazione dalla partecipazione nei contesti pubblici, la famiglia è chiamata a dare un grande contributo. Io e mia moglie, spesso, riflettiamo insieme su quel documento bellissimo che è l’Amoris Laetitia: c’è un aspetto che Papa Francesco richiama ed è saper abitare oltre i confini della propria casa”, dice al Sir il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari
“Di che cosa nutriamo i nostri ragazzi?”, si chiede don Fabio De Luca, che aggiunge: “Ragazzi che sono totalmente lasciati a loro stessi, vivono le relazioni mediate da esperienze virtuali, che tipo di solidarietà possono sperimentare?”
Il tema scelto per la 50ª Settimana sociale che si terrà a Trieste dal 3 al 7 luglio - “Al cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro” - offre l’occasione per rivisitare il cammino dai cattolici italiani nello Stato unitario. Tra gli strumenti che possono favorire l’approfondimento del tema, c’è il volume edito da Vita e Pensiero, “Da Camaldoli a Trieste. Cattolici e democrazia: per continuare il cammino” di Ernesto Preziosi
“Bisogna assumere una modalità di sostenibilità intergenerazionale, essere consapevoli che i destinatari diretti delle nostre decisioni sono i giovani e che le decisioni che prendiamo oggi non potranno in nessun modo né ledere né compromettere le decisioni che dovranno prendere i giovani nel futuro, i loro diritti nel futuro”, è l’appello lanciato dall’Autorità garante
Si è svolta oggi, martedì 25 giugno, a Roma, alla vigilia della Giornata mondiale contro le droghe, la conferenza stampa di presentazione della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2024.