Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Africa. Medici Cuamm: “La nuova grande sfida di costruire una scuola per ostetriche a Bossangoa”

Al 14° Annual Meeting dell’ong, che si è tenuto a Torino, il direttore, don Dante Carraro, ha parlato dell’ultimo impegno, su richiesta del Ministero della Salute della Repubblica Centrafricana, di dar vita a un nuovo centro di formazione in una zona poverissima del Paese. Intanto, procede il programma “Prima le mamme e i bambini”: nel terzo anno 101.132 i parti assistiti, 817.916 le visite prenatali; 3.804 i bambini malnutriti trattati e 340 i manager sanitari locali formati

Insegnante aggredita a Castellammare: mons. Alfano (Sorrento), “ogni forma di violenza inammissibile, nessuno si faccia giustizia da solo”

“Gli eventi accaduti negli ultimi giorni presso l’Istituto Salvati ci hanno profondamente colpiti e addolorati. So che quanto successo ha provocato smarrimento, turbamento e domande difficili nella vostra comunità. In questo momento, desidero esprimere la mia vicinanza a tutti voi e a chi è stato coinvolto in questa dolorosa vicenda”. Lo scrive l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano, in una lettera alla comunità di Scanzano, in relazione ai fatti accaduti presso l’Istituto Catello Salvati, dove un’insegnante stata aggredita, alcuni giorni fa, da un gruppo di genitori.

Diocesi di Pompei: un Anno in preparazione al 150° dell’arrivo del quadro della Vergine. Mons. Caputo: “Un Giubileo nel Giubileo”

Questo tempo “diventi per noi occasione per riscoprire la bellezza del Rosario, per respirare a pieni polmoni – guidati da Maria – il buon profumo di Cristo e vivere in coerenza la nostra vita al servizio dei fratelli. Ci è stata data la vocazione di offrire al mondo la missione di Pompei, secondo l’auspicio di Papa Francesco nella sua lettera: possa anche oggi, all’umanità bisognosa di ritrovare la via della concordia e della fraternità, parlare ancora il Signore mediante il messaggio della Madonna di Pompei”, l’auspicio dell’arcivescovo

Povertà. Mons. Battaglia: “Come Chiesa impegnati a non far mancare la speranza ai giovani”

“Se è vero che la Chiesa è chiamata a essere un ospedale da campo per chi è ferito dalla vita – come spesso ci ricorda Papa Francesco –, è vero anche che deve essere un luogo di prevenzione, possibilità di futuro, affinché alcune ferite siano prevenute ed evitate”: lo dice al Sir l’arcivescovo di Napoli, parlando dell’impegno della diocesi partenopea a favore dei giovani, a 360 gradi