Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Pace: Istituto Toniolo, a Roma dal 18 al 20 novembre la terza edizione della School of peace

Dal 18 al 20 novembre si terrà a Roma la terza edizione della School of peace promossa dall’ Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” in collaborazione con Azione cattolica italiana, Pontificia Università Lateranense, Caritas italiana, Focsiv-Volontari nel mondo e Fondazione Missio. Tema della tre giorni di formazione: “Le guerre e la pace ai confini dell’Europa”.

Povertà educativa. Con i Bambini e Demopolis: “Quanto futuro perdiamo?”. Il ruolo della scuola e della comunità

Crescita delle disuguaglianze, oltre 80mila studenti bocciati per troppe assenze, strutture scolastiche troppo vecchie, preoccupazione per la violenza delle baby gang… Sono alcuni degli elementi emersi nel lavoro presentato in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Per la maggioranza degli italiani “il nostro non è un Paese “a misura di bambini e ragazzi”. Per questo serve un nuovo patto di comunità

Cop27: Milano (Greenaccord), “non sia l’ennesima occasione persa”

“Non soltanto per la crisi bellica apertasi con l’aggressione della Russia e la conseguente crisi energetica che ha destabilizzato il sistema economico capitalista ancora eccessivamente incardinato sui combustibili fossili, ma anche per la difficoltà di dare concretezza politica e finanziaria agli impegni assunti lo scorso anno a Glasgow, la Cop27, in corso di svolgimento da quasi una settimana in Egitto, rischia seriamente di essere ricordata come una delle Conferenze sul clima più inutili e più dannose”. 

Suicidi in carcere. Grimaldi: “Serve attenzione ai più fragili”. Mattone: “Ogni morto è una sfida alla nostra indifferenza”

Il 2022 è un anno nero per l’alto numero dei suicidi negli istituti penitenziari nei primi dieci mesi. Le cause possono essere diverse: solitudine, fragilità già esistenti e nuove, sovraffollamento, poco personale, ma di certo, osservano l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane e il portavoce della Comunità di Sant’Egidio di Napoli, occorre più accompagnamento e ascolto di chi ha compiuto un errore, ma resta un essere umano con le sue debolezze e le sue paure

Italiani nel mondo. Migrantes: “Dal 2006 ad oggi la presenza all’estero è progressivamente cresciuta, superando i 5,8 milioni”

È stato presentato oggi a Roma il XVII “Rapporto Italiani nel Mondo” della Fondazione Migrantes. Oggi gli italiani risultano residenti in ogni luogo del mondo e ogni singolo territorio italiano ha visto in passato, e continua a vedere oggi, gli italiani partire e salutare i confini nazionali. All’estero presentano un profilo complesso: sono giovani, giovani adulti, adulti maturi, anziani o minori. Oltre 2,7 milioni sono partiti dal Meridione; più di 2,1 milioni sono partiti dal Nord Italia e il 15,7% è, invece, originario del Centro Italia. Il 54,9% degli italiani sono in Europa, il 39,8% in America, centro-meridionale soprattutto

Morti sul lavoro. Forni (Anmil): “La prevenzione diventi una priorità”. Colombini (Cisl): “Investire in nuove tecnologie”

Erano 26 anni che Nicoletta Palladini lavorava nella vetreria di Borgonuovo Val Tidone dove ha tragicamente perso la vita mentre faceva il turno di notte schiacciata tra un nastro trasportatore e un macchinario porta bancali, alla fine della linea di produzione dell’azienda. A Casal di Principe, nel Casertano, un lavoratore 49enne di Cesa è morto a seguito di una caduta da un’altezza di cinque metri dal tetto di un capannone industriale che ha ceduto al suo peso. Un operaio di origini marocchine di 41 anni, assunto con contratto interinale, è morto sul lavoro schiacciato da numerosi tubi di metallo nell’azienda “Alessio Tubi” di La Loggia, nel Torinese. E nell’area portuale di Ortona (Chieti) ha perso la vita un operaio di 41 anni a seguito delle gravissime lesioni riportate dopo essere stato colpito alla testa dal gancio di una gru ed essere stato scaraventato in mare. Sono gli ultimi casi di incidenti mortali