“Il nostro convenire a Benevento acquista ormai il sapore di una piccola, piacevole tradizione e mira a formulare, per quanto possibile, criteri di discernimento in vista dell’elaborazione di una pastorale per le cosiddette Aree interne del Paese, che marginali non sono e neppure vogliono rassegnarsi ad esser considerate tali”.
Questa sera, dopo la celebrazione eucaristica prevista alle ore 18,30, verrà chiusa dal vescovo ausiliare dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo la Porta Santa della Basilica di S. Maria di Collemaggio aperta ieri da Papa Francesco durante la visita pastorale a L’Aquila.
Si è svolta a Salerno la 72ª edizione dell’appuntamento promosso dal Cal. L’anno prossimo sarà a Chiavari. “Lo spirito più autentico dei ministeri che non è quello di appropriazione di un diritto, di un privilegio, non è un salire su un piedistallo, ma invece è uno scendere sempre di più per incarnare la presenza del Signore che sta in mezzo a noi per servirci”, ci dice il presidente del Centro di azione liturgica
In occasione dell'udienza generale di mercoledì 24 agosto, il Pontefice ha incontrato un gruppo di minori provenienti dal Paese invaso dai russi. Le parole del direttore di Caritas italiana, del vescovo di Massa Marittima-Piombino e di una maestra che accompagna i piccoli per raccontare al Sir il toccante momento
“Le richieste sono state inoltrate in pari quantità da padri e madri, quando però svolgiamo i colloqui di conoscenza parliamo se possibile con ambedue. Chiedono aiuto perché non sono riusciti a sostenere le rate d’affitto, spesa che può essere posticipata dando priorità ad altro, ma che poi, accumulandosi mensilità, diventa un problema. Abbiamo pagato bollette e costi legati a terapie per figli con necessità particolari”, ci racconta la vice presidente nazionale del Forum
“I nubifragi al Nord sono un’anticipazione di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, in autunno e inverno. Questi eventi estremi sono l’altra faccia del problema della siccità, che ha attraversato l’Italia in queste ultime settimane, anche con forti sbalzi di temperature tra Nord e Sud”, ci dice il segretario generale di Greenaccord
Gli “importanti nubifragi” di questi giorni “sono un’anticipazione di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, in autunno e inverno, perché questi eventi estremi – di questo si tratta – sono l’altra faccia del problema della siccità, che ha attraversato l’Italia in queste ultime settimane, anche con forti sbalzi di temperature tra Nord e Sud.
“Alberi abbattuti, serre divelte dal vento, campi sott’acqua per i nubifragi, le grandinate e le trombe d’aria che hanno colpito a macchia di leopardo le regioni del Centro Nord hanno provocato danni incalcolabili all’agricoltura”.