“Vorrei esprimere la mia personale riconoscenza e gratitudine per il grande servizio che Joseph Ratzinger ha dato alla Chiesa universale nel corso della sua vita. Un servizio reso con grande umiltà, senza chiedere niente per sé stesso e che ha svolto per tantissimi anni assumendo molti incarichi di responsabilità: come sacerdote, come professore, come arcivescovo, come prefetto per la Congregazione per la dottrina della fede e, infine, come Papa”.
Per l’ultima udienza generale dell’anno, Francesco ha incentrato la sua meditazione sul tema “Il Natale con San Francesco di Sales”. E ha ricordato che il trono di Gesù è la mangiatoia, le strade che ha percorso predicando e la croce. Un pensiero alla martoriata Ucraina e al Papa emerito Benedetto, per il quale ha chiesto di pregare
“Tutto appartiene all’amore”. “In queste sue parole possiamo raccogliere l’eredità spirituale lasciata da San Francesco di Sales, che morì quattro secoli fa, il 28 dicembre 1622, a Lione. Aveva poco più di cinquant’anni ed era vescovo e principe ‘esule’ di Ginevra da un ventennio”.
“Dobbiamo dare prospettive e speranza, ci sia meno burocrazia. Fuori le comunità siano più accoglienti”, l’auspicio dell’ispettore generale dei cappellani per il 2023
“La transizione avviene perché si passa concretamente alle energie rinnovabili e ciò rappresenta un impegno concreto per la cura della casa comune oltre ad essere un esempio per gli altri. In particolar modo le parrocchie possono diventare centro aggregante che, oltre a produrre energia, si mette in gioco con le realtà circostanti creando fermento positivo”, osserva il presidente di Greenaccord onlus
In un mondo che sembra impazzito, dove si combatte la guerra in Ucraina e in tante parti del mondo, dove cresce la povertà, anche per la crisi scatenata dal conflitto riportato in Europa dalla Russia, la venuta del Signore nella riflessione del parroco di Caivano
I dati Istat sulla natalità nel 2021 mostrano un ulteriore calo rispetto all’anno precedente. Il presidente del Forum famiglie chiede alla politica di porsi un obiettivo concreto, raggiungibile e verificabile e da realizzarlo attraverso misure serie, impattanti, non spezzettate
Dopo oltre venti anni dalla prima edizione, la striscia, che racconta la straordinaria vicenda umana e spirituale del beato, viene riproposta in un formato più piccolo e pratico. L’occasione è il centocinquantesimo anniversario dell’arrivo di Longo a Pompei, nell’ottobre del 1872