Per un cammino di riscatto, dice al Sir l’ispettore generale dei cappellani, è importante un reinserimento lavorativo degli ex detenuti e una particolare attenzione ai più fragili
Nel sessantesimo dell’insediamento della prima bicamerale Commissione antimafia (14 febbraio 1963), il sociologo fa il punto sulla situazione delle mafie in Italia, a partire dall’unica Regione a cui è stato dedicato un approfondimento dalla Commissione della 18ª legislatura
Non ci sarà molto da ricordare della 73ª edizione della manifestazione, con testi allineati alle mode, provocazioni facili e poca originalità. Un momento commovente, secondo il giornalista, c’è stato, comunque, all’inizio della prima serata con l’inno cantato da Morandi davanti al capo dello Stato
Chi è vittima di questi odiosi atti può arrivare anche al suicidio, come ha raccontato Natascia in un video. All’evento a Milano hanno partecipato giovani ed esperti
Pur di far salire lo share, Amadeus, da “cattivo maestro”, ha pianificato una kermesse contrassegnata dalla “fluidità” e della ricerca dello scandalo, in cui si inserisce anche la scenetta volgare che ha avuto come protagonisti Rosa Chemical e Fedez, spiega al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
Il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa spiega al Sir la strategia comunicativa usata dall’influencer, un tentativo di innestare il linguaggio dei social nel format televisivo, che ha mostrato i suoi limiti
“L’approvazione del disegno di legge sull’autonomia differenziata, che dovrebbe diventare legge entro la fine dell’anno, consentirà alle Regioni più ricche di gestire in autonomia buona parte delle proprie risorse. Di conseguenza le Regioni più poveri avranno minore capacità di spesa. E, nei fatti, queste ultime sono quelle del Mezzogiorno. Andranno in affanno per cercare di garantire, con la fiscalità generale, i servizi minimi essenziali. I Lep devono essere garantiti, come dice la legge, in maniera omogenea in tutta Italia, ma non sarà possibile se le risorse non saranno redistribuite dal governo centrale”.
“Occorre fare attenzione a quando una questione da risolvere nella gestione del trattamento penitenziario diventa un motivo ideologico e simbolico capace di creare un’adesione”, spiega al Sir il sociologo
Con un punteggio medio di 66 su 100, l'Europa occidentale e l’Ue)è ancora una volta la regione con il punteggio più alto nell'Indice di percezione della corruzione e l’Italia è tra i Paesi dell’area che hanno registrato maggiori progressi dal 2012 al 2022, nonostante resti ancora sotto la media del punteggio europeo. Il Cpi 2022 conferma, infatti, l’Italia al 17° posto tra i 27 Paesi membri dell’Unione europea