“Alberi abbattuti, serre divelte dal vento, campi sott’acqua per i nubifragi, le grandinate e le trombe d’aria che hanno colpito a macchia di leopardo le regioni del Centro Nord hanno provocato danni incalcolabili all’agricoltura”.
A settembre partirà un corso completamente gratuito sui pilastri della Dsc: persona, bene comune, solidarietà, sussidiarietà e partecipazione. “Perché fare politica non è solamente candidarti alle prossime elezioni, ma anche e soprattutto seminare e risolvere problemi ogni giorno sul tuo territorio”
Il documento offre “una panoramica del primo anno di Cammino sinodale, che fino al 2025 sarà strutturato in tre momenti: fase narrativa (2021-2022 e 2022-2023); fase sapienziale (2023-2024); fase profetica (2025)” e, nella parte centrale, presenta i dieci “nuclei” attorno a cui sono state organizzate le riflessioni emerse dalle sintesi diocesane: ascoltare, accogliere, relazioni, celebrare, comunicazione, condividere, dialogo, casa, passaggi di vita e metodo
“I nubifragi al Nord sono un’anticipazione di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, in autunno e inverno. Questi eventi estremi sono l’altra faccia del problema della siccità, che ha attraversato l’Italia in queste ultime settimane, anche con forti sbalzi di temperature tra Nord e Sud”, ci dice il segretario generale di Greenaccord
Gli “importanti nubifragi” di questi giorni “sono un’anticipazione di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, in autunno e inverno, perché questi eventi estremi – di questo si tratta – sono l’altra faccia del problema della siccità, che ha attraversato l’Italia in queste ultime settimane, anche con forti sbalzi di temperature tra Nord e Sud.
“Il maltempo con trombe d’aria, nubifragi, grandinate e precipitazioni violente si è abbattuto a macchia di leopardo su città e campagne distruggendo interi raccolti, di frutta e verdura, vigneti, oliveti ma anche le serre”.
Nella serata di ieri, 16 agosto, presso il Priorato di Saint-Pierre, il Padre ha chiamato a Sé don Luigi Maquignaz, sacerdote di grande dinamismo spirituale e pastorale che ha segnato la comunità ecclesiale valdostana e la vita di tante persone.
“La solitudine, la mancanza di futuro, la lontananza dalle famiglie, il sovraffollamento” sono, per l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane, tra i fattori scatenanti del gesto estremo tra i detenuti, fenomeno in aumento quest’anno. Il 51° suicidio è avvenuto, a Ferragosto, nel carcere di Torino: a togliersi la vita un ragazzo di 25 anni
Facendo un bilancio della 58ª Sessione, che si è svolta ad Assisi, la presidente osserva: “Ci sentiamo chiamati a diventare ‘responsabili’, nel senso di spenderci in prima persona nella vita quotidiana, per dare compimento alla speranza”