In Italia si contano un paio di centinaia di casi. Mondo Charge è un’associazione nata ufficialmente solo nel 2018, ma è ricca di oltre vent’anni di esperienza dei suoi soci fondatori. Essere un punto di riferimento per le famiglie, a partire dai primi anni di vita del bambino con sindrome Charge è la sua mission
Nell’appello, rivolto dalle 48 organizzazioni aderenti al Patto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Mario Draghi e ai ministri del Lavoro e della Politiche sociale Andrea Orlando e della Salute Roberto Speranza, la richiesta che la prematura interruzione della legislatura non interrompa il percorso verso la Riforma
Nei due casi tragici di Milano, in cui una mamma ha lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi, e di Catania, in cui il figlio quasi quindicenne ha accoltellato la madre, per l’antropologo dell’educazione, “c’è un intreccio tra un elemento soggettivo personale – ogni persona è dotata di una coscienza, uno degli elementi ancora caratteristici dell’umano, e del libero arbitrio – ed un elemento culturale”
Il web magazine “Secondo Tempo” con il contributo di docenti della Facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali del campus di Piacenza dell’Ateneo del Sacro Cuore ha analizzato l’impatto dell’insufficienza idrica nei vari ambiti della filiera
“Si sta in un tempo di longevi, maggioranza della popolazione, che adatta la società alle sue esigenze, dalla pubblicità a ogni tipo di carica dirigente. I vecchi sono al potere se agiati, allo scarto e all’ospizio se poveri o ammalati”, osserva lo scrittore
“Per una rinnovata centralità dei vecchi ci dobbiamo essere tutti: la famiglia deve essere supportata, in particolare le donne, che sono maggiormente impegnate nel lavoro di cura. Servono sinergie, rete, è un discorso di welfare, ma anche una questione culturale”, ci dice il parroco di Caivano
Attiva dal 2015, la struttura ospita un oratorio, un centro sportivo e un doposcuola. Qui i ragazzi, grazie al lavoro di educatori e istruttori, crescono insieme, studiano e praticano sport, in un luogo sicuro e lontano dalle tentazioni della microcriminalità, sempre più diffusa nel cuore della città
Tra giugno e luglio si sono organizzati 82 match, in un caso, a Roma, anche in una casa circondariale femminile. “Dopo il Covid – dice la presidente dell’associazione – c’era l’esigenza di apertura, di recuperare le relazioni e anche la fisicità che una partita può regalare”
“Oggi sul mercato ci sono ottime tecnologie, spesso con brevetti italiani, che consentono di ricavare risorse utili da quei materiali che gli inceneritori distruggono per estrarne solo una piccola parte di tutta l’energia servita a produrli”, ci spiega il direttore scientifico di Greenaccord