Alla metà di giugno è ufficialmente partita l’avventura del primo Punto Aibi in Ucraina, precisamente nel distretto di Obolon, a nord di Kiev: “Un luogo sicuro, colorato, liberato dalla macerie belliche e raggiungibile con un percorso sminato dove i bambini possono trascorrere le giornate in un ambiente il più possibile sereno, insieme a educatori, animatori e personale specializzato per affrontare la terribile sindrome da stress post traumatico”, spiega l’Associazione Amici dei Bambini.
Sulla copertina del volume, la cui prefazione è scritta da Papa Francesco, c’è un QR Code che collega a un portale, dove ci saranno contenuti sempre aggiornati
“Sono oltre 2.000 le persone”, mamme e bambini provenienti dall’Ucraina e giunti nel nostro Paese, che “hanno ricevuto assistenza da Terre des Hommes. Non solo un aiuto concreto con distribuzione di medicine, cibo e beni di prima necessità, ma anche supporto psico sociale per offrire, a adulti e bambini, gli strumenti per cercare di affrontare lo shock della guerra”: lo spiega una nota di Terre des Hommes, diffusa, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che ricorre il 20 giugno.
Martedì 14 giugno l’Autorità garante ha presentato la “Relazione al Parlamento 2021”. La pandemia ha investito diritti fondamentali dei minori: a essere protetti, all’educazione e all’istruzione, al gioco e al tempo libero e alla salute. Con il Sir la garante fa il punto sulla situazione oggi in Italia
“Della teologia della comunicazione si può parlare tanto… La passione di Dio è comunicarsi, sempre comunica: con il Figlio nello Spirito, e poi a noi. Comunicare è una delle cose che è più che una professione: è vocazione. E questo don Alberione ha voluto sottolineare nelle diverse famiglie – cosiddette – paoline, questo del comunicare”.
Durante l’appuntamento c’è stato un confronto sulle attività svolte dalle realtà accademiche meridionali e sulla vita delle Chiese del Sud Italia. “È stato un bellissimo incontro, c’era un bel clima, sereno, aperto, c’era il piacere di trovarsi”, racconta al Sir Giuseppina De Simone, coordinatrice del Biennio in Teologia fondamentale della Pftim sezione San Luigi
Il Santo è una figura amatissima in tutto il mondo. Nel suo nome sono nate tante iniziative di solidarietà verso i poveri, ma anche culturali. Quest’anno ricorrono anche gli 800 anni dalla sua prima predicazione a Forlì. “Tra i frutti della sua predicazione, il primo è che era capace con la sua parola di ristabilire riconciliazione tra persone discordi. Credo che sia un bell’augurio questo da poter fare nostro oggi”, dice al Sir il rettore della Basilica del Santo
“Ciao Sara, per prima cosa ti voglio ringraziare per la donazione che mi hai fatto. Con questi soldi abbiamo comprato tutto ciò che mi serve. Anzitutto le scarpe per l’estate…”: lo scrive Darina, nome di fantasia, alla sua benefattrice, grazie al progetto di adozione a distanza lanciato da Aibi-Amici dei Bambini.
Étoile al Teatro dell’Opera di Roma, classe 1990, sposata, con 4 figli, consiglia a giovani, colleghe e amici di “buttarsi nei propri sogni, ci si deve credere, poi piano piano la vita in qualche modo ti aiuta”. “Ai miei bambini - ci dice – insegno che tutto è un dono e ciò si vive attraverso la fede”