Il Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali fa proprio l’appello lanciato a livello nazionale da Next insieme a tante associazioni ed organizzazioni laiche e religiose, a favore di “un rapido avvio dei processi necessari a sostenere la nascita di Comunità energetiche rinnovabili”.
Il Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo della Cei, nella riunione dell’8 e del 9 luglio, ha approvato 48 nuovi progetti, per i quali “saranno stanziati 8.884.515 euro così suddivisi: 3.629.015 euro per 21 progetti in Africa, 1.695.096 euro per 8 progetti in America Latina; 1.805.035 euro per 13 progetti in Asia; 1.605.209 euro per 4 progetti in Medio Oriente; 150.160 euro per 2 progetti nell’Europa dell’Est”.
“Una cosa è certa: il popolo ucraino non può e non deve essere lasciato solo. Essere accanto significa togliere veleno alla guerra, ma anche collaborare fattivamente perché le evacuazioni funzionino, i musei vengano protetti, il turismo riparta, i bambini siano tutelati, i giovani possano conservare la speranza di costruire un’Europa migliore di oggi”, dice al Sir il portavoce del Movimento europeo di azione nonviolenta
Il 24 luglio si celebrerà in tutto il mondo la seconda edizione della Giornata mondiale dei nonni e degli anziani 2022. Tutte le diocesi, le parrocchie e le comunità ecclesiali sono chiamate a celebrare questa Giornata, il cui tema, indicato da Papa Francesco, è “Nella vecchiaia daranno ancora frutti” (Sal. 92, 15). In questo modo, come suggerisce nel messaggio preparato per l’occasione, il Santo Padre vuole offrire agli anziani un progetto esistenziale: essere “artefici della rivoluzione della tenerezza”.
Sono tre le donne nominate oggi da Papa Francesco tra i membri del Dicastero per i vescovi: suor Raffaella Petrini, segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e suor Yvonne Reungoat, già superiora generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Con loro anche Maria Lia Zervino, presidente dell’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche.
In Ucraina l’Unicef ha unito i suoi sforzi insieme al Ministro dell’Istruzione e della Scienza, al Ministero della Salute, al Ministero delle Politiche sociali e il Centro di riabilitazione dell’infanzia Dzherelo per rispondere ai bisogni dei bambini con disabilità colpiti dalla guerra.
Il portavoce del Movimento europeo di azione nonviolenta, appena partito alla volta di Kiev, dove lunedì 11 si terrà la prima marcia non violenta dallo scoppio del conflitto, dice al Sir: “L’Ucraina è una terra aggredita ed un popolo che va ascoltato, tutto il resto viene dopo. Dall’ascolto possono poi emergere soluzioni creative che oggi nemmeno immaginiamo”
“La scelta del Parlamento europeo, su proposta della Commissione, di includere il nucleare e il gas tra le fonti energetiche pulite e, quindi, assimilabili alle rinnovabili in nome della cosiddetta tassonomia, che dovrebbe rappresentare una essenziale modalità per la decarbonizzazione entro il 2050 dell’economia continentale, è poco ambiziosa, dolorosa e soprattutto pericolosa”.
“Il nostro sforzo quotidiano è quello di garantire la sostenibilità di questa straordinaria opera di ricerca e di cura, non solo sul piano economico, ma anche e soprattutto sociale”, ha sottolineato la presidente del nosocomio, Mariella Enoc. Mons. Galantino: “Vicinanza e competenza”