È la seconda volta, in una decina di anni, che Maria Rossi, nome di fantasia, ospita nella sua casa famiglia una donna che deve ancora finire di pagare il suo debito con la giustizia ma che ha un figlio con sé. “È un’esperienza faticosa ma bella”, ci racconta
Sono partiti da Kiev mercoledì 29 giugno, mentre i pullman del Progetto Mean-Movimento europeo di azione nonviolenta viaggiavano da lunedì sera. Punto di ritrovo, Medyka, confine polacco-ucraino.
Pedemonte di Serra Riccò è un Comune, nell’immediato entroterra di Genova, che, dall’inizio dell’emergenza ucraina fino ad oggi, ha accolto una trentina di famiglie ucraine, dando vita a una piccola rete territoriale di emergenza, a cui partecipano il Comune, la Protezione civile locale, due enti di pubblica assistenza, un gruppo di Alpini e una Conferenza della Società di San Vincenzo De Paoli. Lo rende noto il settimanale cattolico di Genova, “Il Cittadino”.
Nel Paese invaso dai russi l’ong italiana lavora in partnership con l’associazione locale Vrb fornendo kit medici e umanitari e assiste le persone che sono scappate dalle zone più calde del conflitto. Nel Paese vicino che ospita tanti rifugiati i sanitari visitano e ricostruiscono la storia clinica dei fuggiaschi. Ad agosto dovrebbe partire la formazione di personale moldavo, come richiesto dal Ministero della Salute locale
Le Acli di Roma e provincia e la parrocchia San Bonaventura da Bagnoregio con il sostegno del Cir (Consiglio italiano per i rifugiati) stanno portando avanti, presso i locali della parrocchia nel quartiere di Torrespaccata, un centro estivo dedicato in particolare ai bambini delle famiglie ucraine rifugiate a Roma e ai figli delle famiglie fragili del territorio.
“Dai dai dai”: è questo l’invito di Enrico Bertolino, Raul Cremona, Elio, Andrea Pisani, Giacomo Poretti e Andrea Pucci, protagonisti del video realizzato gratuitamente a supporto della raccolta fondi lanciata da Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca onlus per le mense di Černivci e Mostys’ka, due città ucraine al confine rispettivamente con Romania e Polonia.
Il presidente della Fict parla dei problemi in Italia nel contrasto al fenomeno: “Mentre il mercato si evolve in maniera assolutamente al passo con i tempi, le sostanze sono sempre più sintetiche e sempre diverse, tanto che stimiamo oltre cento nuove sostanze psicotrope messe sul mercato ogni anno, abbiamo un sistema dei servizi che è ancora fermo a una legge di 32 anni fa”
“È stato avviato il I Report sulle attività dei Servizi regionali, dei Servizi diocesani/interdiocesani e dei Centri di ascolto per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili”: lo rende noto la Cei, precisando che “il progetto rientra in una delle cinque linee di azione varate dalla 76ª Assemblea generale dei vescovi italiani del maggio scorso e volte a una più efficace prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili”.
Si è tenuta oggi la consegna ufficiale alle autorità locali e all’associazione Vrb di Chernivtsi, in Ucraina, del carico di 6 tonnellate di beni primari e sanitari, inviati dall’Italia e messi a disposizione della popolazione, attraverso il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm.