"Lo 'spettacolo' di conflittualità tra scienziati, comunicatori, istituzioni e politici ha indebolito la credibilità delle misure, ha insinuato il dubbio che ci siano interessi nascosti e reso discutibile il messaggio di allarme": parte da qui l'analisi del sociologo Maurizio Fiasco per comprendere le manifestazioni e gli scontri che stanno percorrendo tutta l'Italia in questi giorni, come risposta alle nuove misure anti contagio adottate a livello nazionale e regionale
Tre podcast per raccontare il lockdown e le conseguenti difficoltà con gli occhi di chi ogni giorno si occupa di persone fragili. Fanno parte di un ciclo di dieci podcast promosso dal Cnca e intitolato “Le voci dell’accoglienza”
Cism e Usmi: «Rivedere strategie di finanziamento per evitare discriminazioni tra ricco e povero e consentire a famiglie di scegliere liberamente. E' tempo di sottoscrivere un patto educativo globale ‘per’ e ‘con’ le giovani generazioni». Lo evidenziano le due realtà in una nota a firma dei rispettivi presidenti, padre Luigi Gaetani e madre Yvonne Reungoat.
Tra il 2014 e il 2019, il fatturato del gioco d'azzardo in Italia è passato da 84,5 a 110,5 miliardi di euro. Una crescita del 30%! Tra i dati, emerge che un esiguo numero di persone soffre di una vera e propria malattia: il disturbo da gioco d’azzardo. A ben vedere, l’industria dell’azzardo proprio su di loro fa la sua fortuna. E, allora, non si può parlare di effetto “collaterale”. Ma dietro i numeri, ci sono tante storie drammatiche - personali e familiari - che parlano di rovina, di criminalità, di vergogna, ma anche della progressiva quanto subdola instillazione della "cultura del gioco d'azzardo" in atto da decenni nel nostro Paese. Eppure durante il lockdown l’industria dell’azzardo, inevitabilmente, si era fermata: l’aspetto più interessante è che i giocatori, in un ambiente “azzardo free”, non sono andati in astinenza, anzi, sono stati bene. Di questo parliamo con la psicologa e psicoterapeuta Daniela Capitanucci e il giornalista Umberto Folena, autori del libro “Perché il gioco d’azzardo rovina l’Italia”, in libreria dall’8 ottobre
“La scuola non può pagare il prezzo della risalita dei contagi: in tutti gli istituti stiamo rispettando le regole anti Covid, con grandi sacrifici, e chiudere nuovamente la scuola, oggi, con questo tasso di pericolosità, vorrebbe dire che questo sforzo è stato inutile. Sicuramente ci sono altre soluzioni, come la didattica mista, che permetterebbe di limitare gli spostamenti e allo stesso tempo di non far perdere il contatto umano tra docenti e alunni”.
In Italia ci sono attualmente 155.442 positivi per Covid-19, con un aumento di 12.703 casi da ieri. Il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 449.648, con un incremento nelle ultime 24 ore di 15.199. Questo è quanto emerge dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus Covid-19 diffusi oggi e pubblicati sul sito web del ministero della Salute.
Il “Cammino Laudato si’” è una nuova via di pellegrinaggio che unisce la valorizzazione del territorio e un approccio esperienziale ai temi dell’ecologia integrale. È un’iniziativa dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, promossa in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei e la diocesi di Tursi-Lagonegro, in occasione del 25° anniversario del Progetto Policoro