Tra il 2014 e il 2019, il fatturato del gioco d'azzardo in Italia è passato da 84,5 a 110,5 miliardi di euro. Una crescita del 30%! Tra i dati, emerge che un esiguo numero di persone soffre di una vera e propria malattia: il disturbo da gioco d’azzardo. A ben vedere, l’industria dell’azzardo proprio su di loro fa la sua fortuna. E, allora, non si può parlare di effetto “collaterale”. Ma dietro i numeri, ci sono tante storie drammatiche - personali e familiari - che parlano di rovina, di criminalità, di vergogna, ma anche della progressiva quanto subdola instillazione della "cultura del gioco d'azzardo" in atto da decenni nel nostro Paese. Eppure durante il lockdown l’industria dell’azzardo, inevitabilmente, si era fermata: l’aspetto più interessante è che i giocatori, in un ambiente “azzardo free”, non sono andati in astinenza, anzi, sono stati bene. Di questo parliamo con la psicologa e psicoterapeuta Daniela Capitanucci e il giornalista Umberto Folena, autori del libro “Perché il gioco d’azzardo rovina l’Italia”, in libreria dall’8 ottobre
Cism e Usmi: «Rivedere strategie di finanziamento per evitare discriminazioni tra ricco e povero e consentire a famiglie di scegliere liberamente. E' tempo di sottoscrivere un patto educativo globale ‘per’ e ‘con’ le giovani generazioni». Lo evidenziano le due realtà in una nota a firma dei rispettivi presidenti, padre Luigi Gaetani e madre Yvonne Reungoat.
“La scuola non può pagare il prezzo della risalita dei contagi: in tutti gli istituti stiamo rispettando le regole anti Covid, con grandi sacrifici, e chiudere nuovamente la scuola, oggi, con questo tasso di pericolosità, vorrebbe dire che questo sforzo è stato inutile. Sicuramente ci sono altre soluzioni, come la didattica mista, che permetterebbe di limitare gli spostamenti e allo stesso tempo di non far perdere il contatto umano tra docenti e alunni”.
In Italia ci sono attualmente 155.442 positivi per Covid-19, con un aumento di 12.703 casi da ieri. Il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 449.648, con un incremento nelle ultime 24 ore di 15.199. Questo è quanto emerge dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus Covid-19 diffusi oggi e pubblicati sul sito web del ministero della Salute.
Il “Cammino Laudato si’” è una nuova via di pellegrinaggio che unisce la valorizzazione del territorio e un approccio esperienziale ai temi dell’ecologia integrale. È un’iniziativa dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, promossa in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei e la diocesi di Tursi-Lagonegro, in occasione del 25° anniversario del Progetto Policoro
In Italia ci sono attualmente 142.739 positivi per Covid-19, con un aumento di 8.706 casi da ieri. Il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 434.449, con un incremento nelle ultime 24 ore di 10.874.
Dal 10 ottobre la Consulta nazionale antiusura ha un nuovo presidente: Luciano Gualzetti. "Il Covid ha fatto esplodere tutta una serie di contraddizioni e di fragilità, che erano già presenti prima", ci dice di fronte a un quadro sempre più preoccupante di imprese e famiglie messe in ginocchio dalla crisi e, perciò, a maggior rischio di finire indebitate
In Italia ci sono attualmente 134.003 positivi per Covid-19, con un aumento di 7.766 casi da ieri. Il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 423.578, con un incremento nelle ultime 24 ore di 9.338.
"La forza mi è venuta dall’alto, ne sono convinto. Ho pianto, pregato e invocato Maria e lo Spirito Santo. Sono stati 2 anni di grande silenzio, tristezza e isolamento da 41 bis (nessuna comunicazione con l’esterno)". Così descrive al Sir il periodo di prigionia il missionario della Società delle Missioni Africane, liberato dopo più di due anni, lo scorso 8 ottobre, in Mali. Era stato rapito la notte del 17 settembre 2018 nella missione di Bomoanga, in Niger, da un gruppo armato