Un'occasione per incontrare i ragazzi lontani con i quali instaurare un dialogo basato innanzitutto sul rispetto. "Con i giovani in Italia bisogna andare cauti su molti temi, per evitare di perderli subito", ci spiega il sacerdote, 61 anni. Dal 4 luglio su TikTok, don Mauro è il primo a essere meravigliato della risposta avuta ai suoi video: "I giovani mi pongono tante domande e io rispondo con brevi video. Sono tutte risposte che hanno carattere di catechismo perché sui social è necessario essere se stessi"
"Le nuove linee guida ministeriali per l'assunzione della Ru486 lasciano la donna ancora più sola e deresponsabilizzano i maschi". Di questo è convinto il parroco di Caivano, il quale, grazie a una rete di volontari, è riuscito ad aiutare tante donne che, altrimenti, avrebbero abortito per mancanza di mezzi con cui sfamare un'altra bocca. "La mia gioia più grande è quando battezzo uno di questi piccoli", confida il sacerdote. E, in un'estate segnata da tanti episodi di violenza che hanno portato a morti tragiche, dal piccolo Evan, in Sicilia, alla neonata gettata dalla finestra, in provincia di Salerno, fino alla barbara uccisione di Willy, a Colleferro, don Patriciello riflette su come oggi la banalità del male finisca per banalizzare la vita
L'emergenza coronavirus non è l'unica sfida che deve affrontare la scuola, che si prepara a riaccogliere gli studenti per le lezioni dal 14 settembre, in quasi tutte le Regioni, dopo lo stop forzato, da marzo scorso, dovuto alla pandemia. Negli anni da soggetto centrale nella società, la scuola è diventata sempre più marginale e autoreferenziale. Il Covid è stato un ciclone che ha travolto tutto, ma ha fatto riacquistare la consapevolezza dell'importanza della scuola. Sarà l'occasione per ripensarsi in chiave moderna? Ne parliamo con il responsabile di Tuttavia.eu, il sito della Pastorale della cultura dell’arcidiocesi di Palermo, per oltre quarant’anni insegnante di liceo, ora in pensione
Sarà un’edizione particolare, a motivo delle normative dettate dalla pandemia, il 13° Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia in programma sabato 12 settembre e promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo, in collaborazione con la prelatura pontificia di Pompei, la prelatura pontificia di Loreto, l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei e il Forum nazionale delle associazioni familiari, con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione.
"Nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2020 il Santo Padre Francesco si recherà ad Assisi per firmare la nuova enciclica 'Fratelli tutti' sulla fraternità e l’amicizia sociale": questo l'annuncio dato, il 5 settembre, dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Si tratterà di una visita in forma privata, senza alcuna partecipazione dei fedeli, per l'attuale situazione sanitaria. Con l'arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino riflettiamo sulla figura di san Francesco, immagine viva di chi è alla ricerca di una fraternità universale
C’è uno stretto legame che unisce il santuario di Loreto all’Italia, “dato, innanzitutto, dal fatto che la Santa Casa che è venuta da Nazareth è stata collocata qui sul Colle Lauretano, nel territorio della Repubblica italiana.
Una riflessione a tutto campo, in vari ambiti, a cinque anni dalla Laudato si’ di Papa Francesco: è quanto ha proposto Greenacord onlus, sabato 5 settembre, durante il XV Forum dell’informazione cattolica per la custodia del Creato, che ha organizzato a Montefiascone, insieme con l’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale. L'assunto di base dell'incontro è stato che non si può tornare più indietro: è necessario "un nuovo umanesimo" proprio alla luce dell'enciclica sulla cura della casa comune. "Tornare indietro significa portare il mondo al declino e condannare l’umanità stessa a enormi sofferenze", sottolinea il direttore scientifico di Greenaccord
“Ancora una volta, pur in forma strettamente privata, Papa Francesco sarà ad Assisi alla tomba di san Francesco il 3 ottobre, alle ore 15, per dare un messaggio al mondo che trova nel Santo di Assisi ispirazione e conforto. È il messaggio della fraternità”.
“Nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2020 il Santo Padre Francesco si recherà ad Assisi per firmare la nuova enciclica ‘Fratelli tutti’ sulla fraternità e l’amicizia sociale”: lo ha dichiarato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. “La Prefettura della Casa Pontificia – aggiunge Bruni – informa che alle ore 15 il Santo Padre arriverà al Sacro Convento, dove celebrerà la Santa Messa presso la Tomba di San Francesco e al termine firmerà l’enciclica”.