Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Giubileo artisti. Odasso: “Dal palcoscenico gettare semi di bene e di speranza”. La Ginestra: “Trasmettere il senso dell’attesa”

Educare al bene, al bello, alla speranza. Dal palcoscenico di un teatro. E’ possibile? Sì, secondo Cristina Odasso, a condizione di essere autentici e coerenti, vivendo in prima persona quanto si vuole trasmettere. “Illuminare il cuore delle persone” ed “insegnare ad attendere" la mission di Michele La Ginestra. Ecco la loro testimonianza in occasione del Giubileo degli artisti (15-18 febbraio)

Epilessia. Lice, lanciata a Roma la campagna di sensibilizzazione 2025. A San Giovanni Rotondo Casa Sollievo della sofferenza si adorna in viola

Diffondere una corretta conoscenza delle epilessie abbattendo stigma e pregiudizi. E' l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione 2025 della Fondazione Lice presentata ieri 10 febbraio, Giornata internazionale per l'epilessia, a Roma, insieme alla Triple Bench, l’originale panchina viola disegnata da Chris Bangle. Diverse le iniziative in tutta Italia. A San Giovanni Rotondo, Casa Sollievo della Sofferenza ha adornato di viola le colonne dell'ingresso monumentale e inaugurato una "panchina viola". Tranne che in casi particolarmente complessi, "l'epilessia non impedisce lo svolgimento di un lavoro e di una vita normale", assicura il neurologo Giuseppe D'Orsi

Safer Internet Day. Sinpia: intelligenza artificiale per la riabilitazione in tutta sicurezza di bambini con disabilità visiva (e non solo)

Al via il progetto Vippstar per la riabilitazione personalizzata precoce di bambini e ragazzi con disabilità visiva e per consentire loro un futuro migliore e una vita più indipendente. Avatar e “serious gaming”, ma anche un coach nutrizionale per educare a sane abitudini alimentari. Il tutto coinvolgendo anche i genitori e in un ambiente digitale controllato, nel rispetto dei più alti standard di sicurezza, trasparenza e privacy

Giornata del malato. Don Angelelli: “Accanto ai malati ho imparato a sperare vedendo la grazia nelle loro vite”

Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio per la pastorale della salute della Cei, riflette sul legame tra speranza e malattia: “La sofferenza spinge a cercare un senso e, spesso, a riscoprire Dio. Curare non è solo guarire: servono tempo, relazioni, vicinanza”. Critico il modello sanitario attuale, troppo orientato alla prestazione: “Dobbiamo restituire centralità ai malati e ai curanti, sostenendoli con preghiera e riconoscimento concreto”