“Non è un traguardo, ma una sconfitta per tutti”. Così il card. Paolo Augusto Lojudice, presidente della Conferenza Episcopale Toscana, commenta in una nota l’approvazione della legge regionale sul suicidio medicalmente assistito da parte del Consiglio Regionale della Toscana.
Diffondere una corretta conoscenza delle epilessie abbattendo stigma e pregiudizi. E' l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione 2025 della Fondazione Lice presentata ieri 10 febbraio, Giornata internazionale per l'epilessia, a Roma, insieme alla Triple Bench, l’originale panchina viola disegnata da Chris Bangle. Diverse le iniziative in tutta Italia. A San Giovanni Rotondo, Casa Sollievo della Sofferenza ha adornato di viola le colonne dell'ingresso monumentale e inaugurato una "panchina viola". Tranne che in casi particolarmente complessi, "l'epilessia non impedisce lo svolgimento di un lavoro e di una vita normale", assicura il neurologo Giuseppe D'Orsi
Al via il progetto Vippstar per la riabilitazione personalizzata precoce di bambini e ragazzi con disabilità visiva e per consentire loro un futuro migliore e una vita più indipendente. Avatar e “serious gaming”, ma anche un coach nutrizionale per educare a sane abitudini alimentari. Il tutto coinvolgendo anche i genitori e in un ambiente digitale controllato, nel rispetto dei più alti standard di sicurezza, trasparenza e privacy
Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio per la pastorale della salute della Cei, riflette sul legame tra speranza e malattia: “La sofferenza spinge a cercare un senso e, spesso, a riscoprire Dio. Curare non è solo guarire: servono tempo, relazioni, vicinanza”. Critico il modello sanitario attuale, troppo orientato alla prestazione: “Dobbiamo restituire centralità ai malati e ai curanti, sostenendoli con preghiera e riconoscimento concreto”
“Se dovessi riassumere l’orizzonte ideale verso il quale auspico debba rivolgersi la nostra azione, sarei propensa a utilizzare quattro termini: persona, cura, dedizione, solidarietà”.
Oltre 250 milioni di donne hanno subìto mutilazioni genitali femminili. L’Iismas promuove un incontro sulla salute riproduttiva per contrastare questa pratica. Aldo Morrone sottolinea l’importanza di educazione, integrazione e alternative economiche per fermare questa violenza e proteggere le bambine nel mondo
Un’eccellenza della regione Lazio per le donne con tumore al seno, riconosciuta e certificata anche a livello internazionale. È la breast unit dell'ospedale romano San Giovanni. Intervista con il direttore Lucio Fortunato: “Qui una donna con cancro della mammella trova sempre la porta aperta”. Garantita la presa in carico globale per almeno cinque anni. Fra trattamenti innovativi come farmaci biologici e immunoterapia, terapie "integrate" e percentuali di guarigione sempre più alte, la parola chiave è "speranza"
Un “viaggio” innovativo e coinvolgente verso la riscoperta della gioia di vivere, quello proposto a Roma dal Centro di senologia dell’ospedale San Giovanni alle donne operate di carcinoma mammario e ancora in terapia. Ne parliamo con le promotrici e il direttore del Centro
"Quando esco da qui potrei ballare anche sulle nuvole". "Non sono più vittima dei pensieri della mente". "Questo percorso è stato la mia salvezza". Sono le testimonianze al Sir di alcune partecipanti al progetto "Balla con me" avviato per le donne operate di carcinoma mammario dalla psico-oncologa Simona Carloni e dall’infermiera suor Rolanda Sabellaga del Centro di senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma. "In questi mesi - dice l'insegnante Saria Cipollitti, performer, autrice e regista - sono cresciuta moltissimo perché quello che vivo in questa sala non lo vivo da nessun’altra parte. Ora sono un’altra persona”. Dopo una prima esibizione del gruppo lo scorso ottobre durante il Festival della vita consacrata, la prossima performance si terrà in giugno