Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Epilessia. Lice, lanciata a Roma la campagna di sensibilizzazione 2025. A San Giovanni Rotondo Casa Sollievo della sofferenza si adorna in viola

Diffondere una corretta conoscenza delle epilessie abbattendo stigma e pregiudizi. E' l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione 2025 della Fondazione Lice presentata ieri 10 febbraio, Giornata internazionale per l'epilessia, a Roma, insieme alla Triple Bench, l’originale panchina viola disegnata da Chris Bangle. Diverse le iniziative in tutta Italia. A San Giovanni Rotondo, Casa Sollievo della Sofferenza ha adornato di viola le colonne dell'ingresso monumentale e inaugurato una "panchina viola". Tranne che in casi particolarmente complessi, "l'epilessia non impedisce lo svolgimento di un lavoro e di una vita normale", assicura il neurologo Giuseppe D'Orsi

Safer Internet Day. Sinpia: intelligenza artificiale per la riabilitazione in tutta sicurezza di bambini con disabilità visiva (e non solo)

Al via il progetto Vippstar per la riabilitazione personalizzata precoce di bambini e ragazzi con disabilità visiva e per consentire loro un futuro migliore e una vita più indipendente. Avatar e “serious gaming”, ma anche un coach nutrizionale per educare a sane abitudini alimentari. Il tutto coinvolgendo anche i genitori e in un ambiente digitale controllato, nel rispetto dei più alti standard di sicurezza, trasparenza e privacy

Giornata del malato. Don Angelelli: “Accanto ai malati ho imparato a sperare vedendo la grazia nelle loro vite”

Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio per la pastorale della salute della Cei, riflette sul legame tra speranza e malattia: “La sofferenza spinge a cercare un senso e, spesso, a riscoprire Dio. Curare non è solo guarire: servono tempo, relazioni, vicinanza”. Critico il modello sanitario attuale, troppo orientato alla prestazione: “Dobbiamo restituire centralità ai malati e ai curanti, sostenendoli con preghiera e riconoscimento concreto”

Tumore al seno. Il primario della Breast Unit del San Giovanni di Roma: “Abbiamo voluto creare una sorta di ‘casa’ per le nostre pazienti”

Un’eccellenza della regione Lazio per le donne con tumore al seno, riconosciuta e certificata anche a livello internazionale. È la breast unit dell'ospedale romano San Giovanni. Intervista con il direttore Lucio Fortunato: “Qui una donna con cancro della mammella trova sempre la porta aperta”. Garantita la presa in carico globale per almeno cinque anni. Fra trattamenti innovativi come farmaci biologici e immunoterapia, terapie "integrate" e percentuali di guarigione sempre più alte, la parola chiave è "speranza"

Giubileo 2025. Quando la danza ti mette le ali e diventa speranza di vita, gioia e rinascita

"Quando esco da qui potrei ballare anche sulle nuvole". "Non sono più vittima dei pensieri della mente". "Questo percorso è stato la mia salvezza". Sono le testimonianze al Sir di alcune partecipanti al progetto "Balla con me" avviato per le donne operate di carcinoma mammario dalla psico-oncologa Simona Carloni e dall’infermiera suor Rolanda Sabellaga del Centro di senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma. "In questi mesi - dice l'insegnante Saria Cipollitti, performer, autrice e regista - sono cresciuta moltissimo perché quello che vivo in questa sala non lo vivo da nessun’altra parte. Ora sono un’altra persona”. Dopo una prima esibizione del gruppo lo scorso ottobre durante il Festival della vita consacrata, la prossima performance si terrà in giugno