“Grazie di avermi chiamato. Parlatene, parlatene di Ilaria, perché bisogna tenere alta l’attenzione. È stata trattata come un animale. Aiutateci”. A parlare in modo accorato e con la voce rotta dall’emozione è Carla Rovelli, zia e madrina di Ilaria Salis, detenuta da quasi un anno a Budapest in un carcere di massima sicurezza con l’accusa di avere aggredito due militanti neonazisti durante una manifestazione
“In questo momento bisogna vivere un atteggiamento, quello che San Paolo chiamava ‘la speranza contro ogni speranza’, perché davvero da un punto di vista umano a me sembra, dagli elementi che ho in mano, ci siano davvero poche prospettive di pace”. Lo ha detto oggi il cardinale segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, a margine della presentazione, a Palazzo Montecitorio del manifesto “Dignitas Curae” per la sanità del futuro.
Presentato a Roma il 19° Rapporto Crea Sanità. Rispetto ai partner Ue, il nostro Paese investe meno, cresce la spesa privata - 40,1 miliardi nel 2022 - ed è a rischio l’equità del sistema con un disagio economico, dovuto a “consumi sanitari”, che colpisce 1,58 milioni di famiglie. Persiste la cronica carenza di personale
Presentato oggi a Palazzo Montecitorio il Manifesto per la sanità del futuro “Dignitas curae”. Obiettivo un cambio di paradigma che metta al primo posto la persona, garantisca a tutti l’accesso alle cure, riduca costi e liste d’attesa. Card. Parolin: “Serve una mens nova, che attivi un cambiamento radicale del pensare e dell’operare medico”
L’elemento culturale influisce sulla decisione di una donna di non avere figli, ma il vero problema è la mancanza, nel nostro Paese, di un consenso condiviso sul valore sociale della maternità e di misure e investimenti strutturali a suo sostegno. Parola di Emma Ciccarelli (Forum famiglie), interpellata dal Sir dopo il dibattito seguito alle affermazioni sulla maternità della senatrice Mennuni
“Non è più rinviabile la predisposizione di misure strutturali al fine di garantire il proseguimento” del servizio educativo offerto dalle scuole aderenti alla Fism, “senza oneri aggiuntivi per le famiglie, come avviene per le scuole statali”.
“La bellezza dell’esperienza che abbiamo fatto insieme, pastorale delle vocazioni e pastorale universitaria, è una vocazione anch’essa: una chiamata a lavorare insieme che vuol dire conoscersi, stare insieme gomito a gomito, scambiarsi esperienze, pensieri, vissuti e poi, certamente, anche agire”.
“Perché perdiamo la sensibilità? Perché certe cose non le vediamo e le perdiamo?”. Il tema della sensibilità, “sentire”, fondamentale nel discernimento, è al centro del contributo video di don Fabio Rosini, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale delle vocazioni della diocesi di Roma, nella seconda giornata del convegno nazionale vocazioni e pastorale universitaria, promosso fino a domani nella capitale dagli Uffici nazionali Cei per la pastorale delle vocazioni, e per l’educazione, la scuola e l’università.