Due “rimedi della nonna” per curare le relazioni malate: “l’arte del buon vicinato” e “la sapienza della conversazione”. Ad indicarli è l’arcivescovo di Milano Mario Delpini, nel suo intervento alla sessione odierna del XXII Convegno nazionale di pastorale della salute “Gustare la vita, curare le relazioni”, promosso fino a domani dal relativo Ufficio Cei.
Domenica 9 maggio la beatificazione ad Agrigento del giovane magistrato ucciso dalla mafia. Parla la donna guarita per sua intercessione da una gravissima malattia: “Quel giorno saremo tutti un’unica famiglia”
È ancora allarme nel Mezzogiorno, mentre il Covid-19 ha agito da detonatore di grave disagio, soprattutto nelle famiglie più fragili dove è aumentato il rischio di maltrattamento infantile. Lo rivela la quarta edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia presentata oggi. Urgente agire su due binari: prevenzione e contrasto al maltrattamento; ricostruzione di un sistema di servizi territoriali capace di far fronte all'aumentato bisogno di cura della salute mentale, importante fattore di rischio
A 40 anni dalla legge, idee e proposte delle associazioni e delle reti di famiglie affidatarie per rilanciare l’affidamento come strumento di tutela e di prevenzione, perché crescere in famiglia deve essere un diritto per ogni bambino. L’importanza di istituire una Giornata nazionale dedicata il 4 maggio di ogni anno
Un Piano per l’estate da 510 milioni di euro per consentire a studentesse e studenti di recuperare socialità e rafforzare gli apprendimenti, usufruendo di laboratori per il potenziamento delle competenze (ad esempio italiano, matematica, lingue), di attività educative incentrate su musica, arte, sport, digitale, percorsi sulla legalità e sulla sostenibilità, sulla tutela ambientale. Studenti e docenti potranno parteciparvi su base volontaria.
La maggior parte degli alunni torna da oggi fra i banchi. Per la presidente della Fidae Virginia Kaladich è “una decisione giusta”, ma restano i nodi irrisolti degli spazi limitati e dei trasporti. “La sicurezza dipenderà, sì, dai singoli istituti scolastici ma sarà anche il frutto di un lavoro coordinato con gli enti territoriali”, spiega al Sir. Intanto, in attesa del via libera del ministero della Salute ai test salivari, si può partire con orari scaglionati auspicando un’accelerazione della campagna vaccinale
“Il Vangelo ci dona la consolazione del pensare che i figli e le figlie del popolo armeno, vittime del tentativo di sterminio di 106 anni fa, sono amici di Dio configurati all’esistenza stessa di Gesù. La vita dei nostri fratelli e sorelle è stata come quella di Gesù, chicco di grano caduto in terra che morendo ha dato vita al mondo intero salvandolo”.
Nei confronti dei vaccini anti Covid-19 gli italiani mostrano un atteggiamento molto differenziato: il 7,5% non intende farlo, il 9,9% attende di capire di più, mentre il 7,6% vorrebbe poter scegliere quale vaccino fare.