Una zucca vuota ha aiutato Cenerentola a realizzare il sogno della sua vita. Una “zucca vuota” aiuterà presto tante mamme in Uganda a difendere il dono della vita.
Nel 1904 non esisteva ancora un vaccino contro il morbillo. Studi scientifici ritengono che, prima dell'introduzione del vaccino, ogni anno in tutto il mondo morissero di morbillo sette-otto milioni di bambini.
La porta più grande, quella della rianimazione, Enzo era riuscito a varcarla, ma ne restavano tante altre da spalancare prima di ritornare ad abbracciarsi.
Sono trascorsi 45 anni da quella notte e il 6 maggio è ancora una volta un giovedì. In tempo di pandemia. E il ricordo, questa volta, viaggia sui social.
Max Zipperle è il più giovane sagrestano della diocesi di Bolzano-Bressanone. Svolge il suo servizio due volte la settimana, il mercoledì e il sabato sera, alternandosi con gli altri quattro sagrestani della parrocchia. L’estate scorsa è entrato ufficialmente a far parte dell’associazione diocesana dei sagrestani. Il suo ingresso “ufficiale” in sagrestia lo ha fatto nel 2016, a 8 anni. Il giorno dopo la sua Prima Comunione, è entrato a far parte dei chierichetti della parrocchia. Chierichetto Max lo è ancora oggi e fa parte del direttivo del nutrito gruppo che conta attualmente una settantina di ragazzi. Frequenta la terza media e conta di andare all’università e specializzarsi in filosofia, storia dell’arte e della Chiesa. Il suo sogno nel cassetto? Incontrare e conoscere Papa Francesco