Come organizzare il grest di quest’estate? Nell’unità pastorale di San Pietro di Barbozza qualche idea inizia a sbocciare. Tre parrocchie che cammineranno insieme, nel vero senso del termine, nel territorio. Intanto lo staff di Grestyle, una trentina di giovani coordinati dall’Ufficio pastorale, sta lavorando una serie di proposte formative destinate agli animatori del grest, ragazzi dalla prima superiore in su.
Un percorso formativo per coordinatori e responsabili di Grest: è la proposta avviata in novembre dall’Ufficio diocesano pastorale dei giovani. Il grest non può più essere improvvisato, va preparato bene. Così da alcuni anni l’Ufficio di pastorale dei giovani e l’Associazione Noi Padova curano una formazione specifica per gli animatori (Grestyle), cui si è aggiunta anche una proposta per i coordinatori e gli adulti in qualche modo coinvolti nel Grest, curata da Matteo Pasqual, pedagogista. Perché “fare un grest è essere un grest”.
A un anno dall'inizio della pandemia le parrocchie che cosa hanno raccolto? Cosa hanno imparato? Come hanno vissuto il lockdown, la riapertura, le restrizioni? Sofferenze e disagi hanno accomunato tutta la Diocesi. Ma si percepisce anche chiara la voglia di ripartire, puntando all'essenziale, mettendoci il cuore e la passione.
In una parrocchia cittadina la comunità ha risposto in tempi rapidi alla proposta del sostegno sociale parrocchiale. Si sono attivati così due progetti a favore di altrettante famiglie con figli. In più la comunità si sta orientando verso una forma di microcredito.
Parole O_Stili, nel giorno del suo quarto compleanno presenta un progetto per orientare i ragazzi alle professioni del futuro. Si chiama "MiAssumo" e vede la regia di Assitel, la collaborazione di altre imprese e il coinvolgimento di insegnanti, genitori e naturalmente degli studenti, fin dai primi anni delle scuole di secondo grado. Due gli assunti di base dell'iniziativa: la reputazione web e l'alfabetizzazione digitale.
La cerimonia di consegna dei premi si tiene in basilica del Santo domenica 14 febbraio dopo la messa delle 11 presieduta dal delegato pontificio mons. Fabio Dal Cin. Sia la messa che la cerimonia sono trasmesse in diretta su Rete Veneta. Il Premio nasce negli anni Settanta da una felice intuizione del cappellano e del priore dell’epoca e da allora continua a mantenere saldo l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione.
Il primo febbraio la scuola è tornata in presenza. Entusiasmo da parte dei ragazzi. Ma anche incertezza. Quanto durerà? E per gli studenti di quinta superiore, come sarà l'esame di maturità? Molti ragazzi si sono sentiti svuotati e hanno bisogno di di ritrovare risorse dentro di loro.
Dopo 45 anni di servizio le suore francescane elisabettine di Padova il 20 gennaio hanno lasciato il Caritas Baby Hospital, l’unico ospedale pediatrico di tutta la Cisgiordania, che si trova a Betlemme poco distante dal muro di sicurezza e dal checkpoint e che è diventato punto di riferimento non solo per le famiglie di Betlemme, ma anche Hebron e dintorni. Una partenza sofferta, ma annunciata da tempo e legata alla mancanza di vocazioni.
Il messaggio del papa per la giornata del malato coglie bene la centralità e lo spirito dei volontari dell'Unitalsi. Come volontari sono chiamati a essere prossimi, vicini a chi soffre. Ad avere un atteggiamento di aiuto e ascolto, a creare una relazione di fiducia, che non va mai tradita, ma alimentata.