L'11 febbraio si celebra la 29a Giornata mondiale del mMalato il cui tema quest'anno è la relazione di fiducia alla base della cura dei malati. Nel messaggio del papa rsi fa appello infatti alla fraternità universale, perché davanti alla sofferenza il modello da seguire è quello dell’empatia, dell’ascolto, del lasciarsi coinvolgere e prendersi carico della sofferenza dell’altro.
Non servono gesti eclatanti, ma basta farsi incontro all’altro instaurando un rapporto di fiducia per curare la persona e non la malattia. Ancora di più in tempo di emergenza sanitaria. Nel servizio della cappellania dell'Ospedale di Cittadella il farsi prossimo in questo periodo di pandemia ha assunto nuove modalità, senza mai trascurare però la relazione di fiducia.
Il 2 febbraio è la Giornata mondiale per la vita consacrata. Quest'anno, causa pandemia, non sarà possibile vivere la celebrazione eucaristica con il vescovo Claudio prevista sabato 30 gennaio a Cittadella. Ma i segretari diocesani (Usmi-Cism-Ciis) invita a celebrare la giornata ognuno nella propria comunità o parrocchia.
Domenica 24, in occasione della Domenica della Parola di Dio, c'è il primo appuntamento del Festival biblico. Il titolo dell'incontro on line, "Siete tutti fratelli" (Mt 23,8), è anche il titolo di questa 17a edizione, che ha come filo conduttore il tema della fratellanza universale. Intervengono Mariangela Gualtieri, poetessa e drammaturga e padre Bernardo Francesco Gianni, abate di San Miniato al Monte.
Alcuni passi insieme sul silenzio: questa la proposta di Villa Immacolata di Torreglia, "Approdo al silenzio", fatta di domeniche al mese più una giornata conclusiva. Si parte domenica 24 alle 15.30, su Zoom, guidati da don Federico Giacomin, direttore di Villa Immacolata, sul tema “L’hortus conclusus”: proteggere il silenzio dalle immagini che ci tolgono la quiete. L’ecologia della mente e del cuore.
Domenica 24 si celebra la Domenica della Parola di, istituita, con la lettera apostolica in forma di “motu proprio” del 30 settembre 2019, Aperuit illis, da papa Francesco. Quest'anno, da un punto di vista strettamente celebrativo le possibilità sono più limitate, ma il Settore apostolato biblico (Sab) della Diocesi, in collegamento con altri uffici pastorali, ha curato la preparazione e l’elaborazione di materiale e sussidi per la celebrazione della giornata.
Gli effetti della pandemia da Covid-19 si sono fatti sentire pesantemente su tutto il sistema di educativo italiano limitando in modo allarmante il diritto all’istruzione, aggravando le disuguaglianze e creando situazioni di grave disagio tra la popolazione giovanile. Lo denuncia anche Sant’Egidio che ha realizzato una indagine, nell’ambito del progetto Valori in Circolo, selezionato da Con i Bambini all’interno del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’indagine ha preso avvio dall’esperienza diretta della Comunità che da diversi anni si occupa di sostegno scolastico nelle periferie con le “Scuole della Pace”. Insieme all'indagine la Comunità di Sant'Egidio lancia anche un decalogo da attuare nel breve medio tempo, per evitare che il bambino sia un cittadino dimenticato.
Un aperitivo con ex alunni, una prova lezione e una presentazione ufficiale. In tempi di pandemia e restrizioni le visite e gli incontri con le scuole non sono fattibili. Ecco allora come si è organizzato il Liceo Bruni di Ponte di Brenta (Padova). Si inizia venerdì 8 con un aperitivo on line con alcuni ex studenti che raccontano cosa è stata per loro la scuola. Poi sabato 9 e 16 gennaio è possibile provare le lezioni e infine, sembra il 16 gennaio, una presentazione online con il coordinatore del liceo.