È tempo di Exposcuola! Il 14-15-16 novembre alla Fiera di Padova torna, per il 22esimo anno, l’evento dedicato al mondo della scuola e dell'orientamento dopo la scuola media. Nel 2018 ci sono stati oltre 32mila visitatori, quest’anno saranno più di 100 le realtà presenti e più di 30 i soggetti, dal Petrarca basket alla Banca d'Italia, dal Social Warning - Movimento Etico Digitale ai Servizi scolastici del Comune di Padova, che arricchiscono il calendario con numerosi eventi. Anche quest’anno, oltre al target ormai consolidato, Exposcuola rivolge la sua attenzione al mondo dei più piccoli nell'area Play4edu, dove si gioca e si fa sport, si sviluppa la manualità con i laboratori del legno o con le Fattorie Didattiche e ci si fa grandi con quelli sulle banconote organizzati presso lo stand della Banca d’Italia. Un occhio di riguardo anche al mondo dei più grandi, agli studenti universitari, con stand e appuntamenti sulla formazione post diploma, l’orientamento al lavoro e l’alta formazione, nella sezione dedicata denominata ExpoAcademy.
“Noi ci siamo e tu?”: è il titolo dell'iniziativa proposta grazie ad un contributo del comune di Padova nell’ambito del progetto “La città delle idee”. L’associazione I Fantaghirò, in collaborazione con la Fondazione Nervo Pasini, propone due appuntamenti, uno per adulti e uno per famiglie, per far conoscere le cucine economiche popolari. Sabato 16 novembre alle 17 il reading “Oltre il giardino, dove sento cantare il cielo” testo di Marco Bonetti, a seguire poi un rinfresco a tema. Domenica 8 dicembre alle 16 invece “El barba sucon”, racconto popolare veneto con Massimo Farina cui segue poi una merenda per bambini e famiglie.
Compie 80 anni la scuola dell'infanzia Don Giovanni Bosco di Pianiga che dal 2009 può contare anche sul servizio di nido integrato. La ricorrenza viene celebrata in occasione della festa di San Martino, patrono della parrocchia. Tre giorni di festa, con stand gastronomico e musica il venerdì e il sabato e la domenica dedicata alle famiglie con la celebrazione della messa, il pranzo comunitario e uno spettacolo di magia.
Un ciclo di incontri dedicato all'Universo femminile. Torna a Cittadella, dopo un anno di pausa, “Conoscenze che orientano”, proposto dal patronato Pio X e dall’associazione Care4life. Quattro incontri, uno al mese a partire da novembre, per riflettere sull’universo femminile. Si inizia giovedì 7 con la donna nella bibbia, prendendo in considerazione Maria madre di speranza. Ne parlerà don Andrea Segato e poi giovedì 5 dicembre c’è la violenza maschile sulle donne, il lavoro del pronto soccorso e dei centri antiviolenza con il medico Catia Morellato e la psicologa Elonora Lozzi. Poi il 16 gennaio “Può esistere Dio senza la donna?” con Tiziano Dal Soglio, psicologo, infine il 13 febbraio “Donna e femmina: due realtà bio-logiche” con il medico Matteo Penzo.
Ha ben 50 anni di esperienza sulle spalle l’associazione Murialdo di Padova che si occupa per lo più di accoglienza di persone fragili, abbandonate, minori, stranieri o italiani, famiglie. In questi 50 anni i volontari hanno conosciuto tante storie, di ragazzini, ma anche di adulti. E per celebrare questo traguardo ma anche per fermarsi e interrogarsi hanno organizzato un convegno, “C’è qualcuno che ha visto lontano. L’attualità di una risposta” che si è tenuto il 25 ottobre scorso. E qualcuno ha visto davvero lontano, perché l’accoglienza dell’Associazione Murialdo ha uno stile tutto nuovo per quei tempi caratterizzati dall’istituzionalizzazione. Uno stile familiare.
1919-2019: Cento anni di presenza e dialogo di tre istituti secolari. Le Missionarie della Regalità di Cristo, San Raffaele Arcangelo Famiglia delle Figlio di Dio e le Apostole del Sacro Cuore si ritrovano sabato 9 novembre alle ore 9 nell’Istituto teologico Sant’Antonio Dottore per il convegno “Il carisma della laicità consacrata nella storia”.
Domenica 27 ottobre è la Giornata del dialogo cristiano-islamico, che quest’anno giunge alla diciottesima edizione. Nata in maniera spontanea nel 2001 a seguito degli eventi dell’11 settembre, da un gruppo di persone che fin da subito hanno credito nella via del dialogo, l’obiettivo della giornata è puntare l’attenzione proprio sulla parola dialogo, così importante nell’identità delle chiese e dei credenti.
Qual è la mia strada? È la domanda che l’accolito Giannantonio Fortin di Battaglia Terme e i seminaristi Eros Bonetto di Bronzola e Luca Gottardo di Arlesega, ad un certo punto della loro vita si sono posti. Impiegato in una ditta di impianti elettrici il primo, che diventerà diacono permanente, ragioniere in un importante studio commercialista di Arsego Eros Bonetto, pallavolista di serie A invece Luca Gottardo. Tutti e tre sentivano che c'era un vuoto nella loro vita. La vita lavorativa non era più sufficiente. Sabato 26 ottobre alle ore 16 saranno consacrati diaconi per l’imposizione delle mani del Vescovo Claudio in Cattedrale a Padova.