Lodovica Vendemiati

Lodovica Vendemiati

redattore

Il “casamenteiro”. “Prega sant’Antonio. E presto ti sposerai”

La cerimonia di sant'Antonio Casamenteiro si svolge il 22 giugno alle ore 17 con la testimonianza del "Gruppo Sale”, nato a Camposampiero, nella Casa di Spiritualità, come occasione di incontro per chi, per svariati motivi, si ritrova ad affrontare da solo l'età adulta. Poi alle 19 celebrazione della messa con la recitazione dell’antico inno antoniano Si quaeris miracula. Poi un happy hour nel chiostro adiacente la cappella del Beato Luca Belludi con musica e aperitivo.

19 e 20 giugno. Conto alla rovescia per diventare maturi

Ultimi giorno di ripasso e poi gli studenti dell'ultimo anno delle superiori si preparano ad affrontare il fatidico esame di maturità. 13.161 le commissioni d’Esame per 26.188 classi coinvolte. Sono 520.263 i candidati iscritti alla Maturità (il dato è riferito al 3 giugno), di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Ansia, agitazione, curiosità, voglia di finire: quest'anno i ragazzi si cimentano con il nuovo esame di maturità: due prove scritte anziché tre e l'orale. La prima prova, quella di italiano, è il 19 giugno, poi il 20 la prova specifica per ogni indirizzo.

Ero incatenato… Caritas Antoniana sostiene l’impegno di Gregoire Ahongbonon

Gregoire Ahongbonon, un laico, sposato con 6 figli, da oltre 35 anni gira fra Costa D’Avorio, Togo e Benin a raccogliere i malati mentali per portarli in uno dei Centri di Accoglienza che egli stesso ha fondato. Il progetto Caritas Antoniana 2019 che verrà presentato in occasione del concerto di Simone Cristicchi, il 28 giugno, è legato alla sua attività. È chiamato il Basaglia d’Africa, l’uomo delle catene. In Africa hanno paura della malattia mentale, per curarla si affidano a “guaritori” che infliggono pene durissime affinché il maligno esca dal corpo e possano espiare la loro colpa, che è solo quella di essere fragili, i più deboli fra i deboli. Giovani, donne, bambini, anziani incatenati per anni. Gregoire li libera materialmente dalle catene, li lava, li veste, li porta nel suo centro e qui pian piano riacquistano dignità. Il passo successivo è acquisire delle competenze per tornare a casa, inserirsi in una vita sociale. Il Progetto della Caritas Antoniana riguarda proprio la costruzione di un Centro di formazione professionale.

13 giugno. Le celebrazioni del Giugno antoniano raggiungono il loro culmine. Il programma

Le celebrazioni religiose del Giugno Antoniano raggiungono il loro culmine il 13 giugno, festa del Santo, al termine della tradizionale Tredicina che si ispira anch’essa al tema generale. Undici le celebrazioni eucaristiche, dalle 6, ogni ora. Alle 11 quella presieduta dal vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla. Poi alle 12.15, alle 15.30, alle 17 con il vicario provinciale dei frati minori conventuali padre Roberto Brandinelli. Le ultime alle 19 e alle 21.

Il transito del Santo all’Arcella. La vigilia del 13 un corteo attraversa l’Arcella fino al santuario antoniano

Sono migliaia le persone che partecipano ogni anno alla suggestiva celebrazione del Transito del Santo, la sacra rappresentazione che unisce spiritualità e devozione, nata nel 1931 in occasione del settimo Centenario della morte di Antonio. Si svolge al tramonto della Vigilia, all’ora dei “Primi Vesperi”, la sera che precede la Festa del 13 Giugno, ed apre le celebrazioni che la città dedica al suo Santo.

Giugno Antoniano. Sant’Antonio ci insegna la via dell’incontro

Il tema del Giugno Antoniano, giunto quest'anno alla tredicesima edizione, è legato all’incontro con l'altro, prendendo spunto da due fatti storici avvenuti entrambi ben 800 anni fa. Due incontri che cambiarono la storia del francescanesimo, quello tra san Francesco e il capo dei musulmani, il sultano al-Malik al-Kamil e quello fra il monaco agostiniano Fernando e cinque frati che si stavano recando in Marocco, inviati da Francesco d’Assisi.

Un sorriso ai più poveri: gli studenti del Ruzza al servizio della Caritas

Un sorriso ai più poveri, Project smile: è il progetto di alternanza scuola lavoro che i ragazzi di terza e quarta dell’istituto Ruzza, indirizzo odontotecnico, hanno sperimentato grazie ad un protocollo d’intesa. Gli aspiranti odontotecnici hanno impegnato le ore di alternanza scuola-lavoro del corso triennale, sotto la guida di tecnici qualificati e la supervisione delle categoria degli odontotecnici della CNA, nella realizzazione di protesi dentarie per i più bisognosi in cura presso l’ambulatorio Caritas di Padova e il Centro Sanitario So.San. di Tombolo (PD). Un'esperienza doppiamente arricchente: da un punto di vista professionale e da un punto di vista personale.