Non tanto in ossequio alle “quote rosa” ma per correggere l’evidente squilibrio tra gli anniversari al maschile e quelli al femminile, dedichiamo uno spazio al ritratto di donne significative che non rientrano nei gruppi a cui sono dedicati gli altri interventi, E non si può non partire con il secondo centenario della nascita dell’attrice Adelaide Ristori (nella foto), inserita anche nelle proposte Unesco per gli anni 2022-23.
Tra le tante iniziative del centenario del Milite ignoto all’Altare della Patria a Roma ne mancherà una. Quella ideata dall’architetto e fumettista padovano Francesco Lucianetti che aveva proposto una graphic-novel in cui ripercorreva, in modo originale, la vicenda dell’ideazione e poi del compimento di questo grande rito nazionale concluso il 4 novembre 1921 con la sepoltura al Vittoriano della salma di uno dei tanti soldati italiani di cui si era smarrita l’identità, a simbolo del sacrificio collettivo imposto dalla Grande guerra.
Su spinta di papa Pio V, la coalizione cristiana era composta da oltre 200 galee provenienti da Venezia, Napoli e Sicilia, Genova, Stato pontificio, Spagna e Malta. Fu il simbolo storico di unità della civiltà cristiana
Il restauro del torrione usato nella seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo riporta alla memoria dei padovani la terribile fine di duecento vittime civili, tra cui numerose donne e bambini
A cinquant’anni dalla morte, Tencarola ricorda don Angelo Bertolin, il parroco che costruì la chiesa, rimasto nella memoria per la sua profonda carica umana
All’esperienza missionaria a Duran hanno partecipato anche alcuni laici fidei donum: Cristina Tono, giunta già nel novembre 2013 alla Porciuncola, i coniugi Massimo Bano e Silvia Moretti, con i figli Giulio, Samuele e Beatrice (nata in Ecuador), i giovani sposi Alessandro Brunone e Francesca Lo Verso, rientrati l’8 agosto 2020 portando con loro una vita nascente, quella di Lorenzo Bolivar, nato in Italia ma battezzato con un nome caro alla storia del Sudamerica, dove è diffuso.
Nel 1996, dopo un triennio a Carapungo, rientrava a Thiene la famiglia di Maurizio Fanton e Novella Sacchetto con i figli Marzia, Fabio e Mirco; subito, in sinergia con la Diocesi, si diede vita a un’associazione che tenesse viva la relazione con la missione in Ecuador.