Non sembra vero ma è così. Dichiarano coloro che sono contrari alla legge sull’aborto «vessatori e indottrinatori», intolleranti di chi la pensa diversamente dal loro pensiero.
Come possono i cristiani abitare l’oggi? Quale contributo possono portare a partire dalla loro relazione con il Cristo? In questi due interrogativi scorgiamo un filo rosso che unisce i principali momenti della visita di papa Francesco a Venezia, la scorsa domenica 28 aprile, primo di un trittico di appuntamenti che vedrà il Santo Padre in Triveneto anche il 18 maggio a Verona per l’Arena di pace e il 7 luglio a Trieste per la Settimana sociale dei cattolici italiani.
Se anche spendesse 1.440 euro al giorno – che per molti equivale allo stipendio di un mese – impiegherebbe 1.774 anni per finire tutti quei soldi. Dunque, nemmeno immaginando di scialacquare un euro al secondo, giorno e notte, si troverebbe un significato al compenso chiesto da un uomo, in cambio del suo lavoro, all’azienda da lui stesso fondata.
Comunità energetiche rinnovabili Redatto dalla Chiesa di Padova un documento con indicazioni per le parrocchie e gli altri enti diocesani. Fondamentale muoversi con prudenza e ponderatezza
Scampoli di conversazione in una cittadina veneta, tardo pomeriggio di primavera, sul marciapiede. Vicina di casa, mamma di (pre)adolescenti, torna dal passeggio con il cane: «Guarda, i figli sono la prima cosa, non ho alcun dubbio, li rifarei di certo, ma che fatica e che rottura... In fondo non posso non capire chi decide di non averne. È davvero una grande sfacchinata».