La parola chiave per l’economia italiana, mentre corre l’anno di grazia 2023, sembra una e una soltanto: “bonus”. Ce ne sono di tutti i tipi: per la revisione di auto e moto, per acquistare un nuovo paio di occhiali (50 euro), per installare internet veloce a casa (300 euro l’anno) e anche per installare senza spese il decoder per la televisione e accedere all’ultima versione del digitale terrestre (di cui oramai non si capisce più la tempistica).
Mese del Seminario Fino a domenica 1° ottobre – Giornata del Seminario – le parrocchie sono invitate a pregare e raccogliere offerte per i seminaristi del Maggiore. Accompagnate dal tema scelto quest’anno: “Gli stessi sentimenti di Gesù Cristo” (Fil 2,5)
Una voragine enorme, spaventosa, di cui non si vede il fondo. Un vuoto che mette i brividi solo a pensarci. E non parliamo di un fenomeno orografico in qualche località montana o dei crepacci che si spalancano nei nostri ghiacciai assediati dal caldo. Il vuoto a cui facciamo riferimento è quello interiore, provato da molti adolescenti, ma anche da molti giovani e adulti.
Tutto finisce inesorabilmente nel tritacarne partiticomassmediatico. Senza soluzione di continuità. Nemmeno la pausa estiva di un paio di settimane libera cittadini e famiglie da continue esternazioni e prese di posizione da parte del ministro di turno da un lato o del segretario di partito dall’altro.
«Brutta invenzione il turismo! Una delle industrie più malefiche! Ha ridotto il mondo a un enorme giardino d’infanzia, a una Disneyland senza confini». Bizzarra citazione per iniziare un pensiero libero nel numero del 15 agosto, nel cuore del periodo di vacanza per antonomasia.
Mentre stiamo per andare in stampa (martedì 1° agosto), 1.200 giovani padovani vivono il loro primo giorno intero di Giornata mondiale della gioventù a Lisbona.