Dopo tre anni e il restauro del ciclo pittorico di Giusto De’ Menabuoi, prende vita la nuova collaborazione tra la diocesi di Padova e l'impresa culturale Kalatà che rivoluziona l'approccio del visitatore grazie a un ambiente narrativo allestito nella Sala dei canonici che scompone l'opera del pittore fiorentino e prepara l'esperienza immersiva nella visione dal vero degli affreschi sulla vita di Gesù. Il vescovo, mons. Claudio Cipolla: "Poniamo la bellezza al centro dei nostri percorsi educativi". Il Sir rilancia l'approfondimento de "La difesa del Popolo"
Il battistero della Cattedrale, a un anno dalla sua entrata nella lista dei beni patrimonio dell’Unesco, ha rivoluzionato l’esperienza di visita. Dal 9 luglio i visitatori “entrano” dentro gli affreschi di Giusto
È giunto il momento di dire basta e di dirlo con tutta la voce che abbiamo in gola. Dopo cinque mesi di una guerra che non sarebbe mai dovuta cominciare bisogna fare un passo avanti e prendere posizione. Occorre scongiurare il rischio drammatico che il conflitto in Ucraina si incancrenisca e possa durare anni o lustri.
La stagione dei Pride va concludendosi, purtroppo con una scia di polemiche, manco a dirlo, sui social network. In queste settimane, in diverse città del Veneto, sono scese in piazza persone Lgbtq e persone al loro fianco in nome dei diritti, tra cui molti amministratori locali, politici nazionali, genitori di figli gay o lesbiche.
Dopo tre anni e il restauro del ciclo pittorico di Giusto De Menabuoi, prende vita la nuova collaborazione tra la Diocesi di Padova e l'impresa culturale Kalatà che rivoluzione l'approccio del visitatore grazie a un ambiente narrativo allestito nella Sala dei canonici che scompone l'opera del pittore fiorentino e prepara l'esperienza immersiva nella visione dal vero degli affreschi sulla vita di Gesù. Il vescovo Claudio: «Poniamo la bellezza al centro dei nostri percorsi educativi».
Chissà che cosa avrebbe pensato in questi giorni Paolo Rossi. Se n’è andato prima che articoli e trasmissioni tv si lasciassero andare alla celebrazione dei 40 anni dal Mondiale dell’82, di cui era stato grande protagonista con sei goal e il relativo titolo di capocannoniere.
Ferisce la violenza che si è scatenata dopo la sentenza della Corte suprema americana resa nota venerdì 24 giugno. La massima autorità giudiziaria degli Stati Uniti ha rimosso un’altra sua sentenza, quella del 1973 (Roe versus Wade) e ha decretato che la Costituzione americana non prevede un esplicito diritto ad abortire, la parola deve tornare al popolo e alle assemblee legislative.